Alimenti non etichettati all’interno di un ristorante cinese in zona Ostiense
in foto: Alimenti non etichettati all’interno di un ristorante cinese in zona Ostiense

A Roma gli agenti della polizia di stato, in collaborazione con gli addetti della Asl, hanno disposto la chiusura di un ristorante cinese-giapponese i zona Ostiense. Stando a quanto informa la questura di Roma, gli agenti del commissariato Colombo, insieme ai tecnici del S.I.A.N., hanno ispezionato il locale evidenziando uno stato di poca igiene all'interno dei locali, ma anche diverse irregolarità nella preparazione di cibi come il sushi. In particolare sono stati notati insetti su pareti e pavimento e sporcizia all'interno dei vari ambienti. In più, per quanto riguarda gli alimenti, sono state trovate scorte di maiale, pollame, manzo, frutta secca e tranci di salmone per il sushi tenute dentro congelatori senza etichettatura e confezionamento. Tutto il cibo è stato sequestrato e il titolare dell'esercizio ha ricevuto una multa di 1.500 euro.

Espulso un cittadino filippino

Durante il controllo, inoltre, gli agenti hanno identificato 27 persone, di cui 19 stranieri. Due di loro, entrambi dipendenti del ristorante, sono stati accompagnati in questura per la verifica sia della loro identità, che della regolarità del loro permesso di soggiorno. Uno dei due, un cittadino filippino, ha ricevuto un decreto di espulsione emesso dal Prefetto di Roma.

I controlli della polizia all’interno del ristorante
in foto: I controlli della polizia all’interno del ristorante