Civitavecchia – operazione dei carabinieri
in foto: Civitavecchia – operazione dei carabinieri

Nel suo ristorante di Civitavecchia, molto noto in città, spacciava cocaina e hashish. Per questo il proprietario è stato arrestato lo scorso 2 agosto e oggi è arrivato un provvedimento di chiusura del locale per dieci giorni. Stando a quanto accertato dagli agenti del Commissariato di viale della Vittoria, il proprietario, sorpreso in flagrante, aveva creato una vera e propria base dello spaccio all'interno del ristorante. Mentre lavorava, i poliziotti l'hanno sorpreso con tre dosi di cocaina, già pronte per essere commerciate, nascoste nella tasca dei pantaloni. In un cassetto della cassa del ristorante gli agenti hanno trovato circa un chilo di cocaina e all'interno del suo appartamento è stato ritrovato materiale utile al confezionamento.

I magistrati hanno deciso quindi la sospensione della licenza del ristorante, proprio perché il locale era in realtà la base di spaccio del titolare, che lì riceveva pregiudicati e spacciatori. Nella mattinata di oggi, 16 agosto, gli agenti del commissariato di pubblica sicurezza di Civitavecchia hanno notificato al titolare l'ordinanza di chiusura ed apposto i sigilli al locale. La chiusura, si legge nel comunicato delle forze dell'ordine, "ha quale obiettivo principale quello di preservare l'ordine pubblico, la moralità pubblica e la sicurezza dei cittadini, tutelando interessi ritenuti prioritari al fine di assicurare e garantire la serenità sociale".