Chiedevano a giovani minorenni di scattare “selfie” spinti e di inviarglieli: tre denunce

La Polizia Postale di Roma ha individuato e denunciato tre uomini ritenuti responsabili di aver adescato minori online. L'indagine è partita dall'individuazione di un 21enne, con alcuni precedenti specifici residente in provincia di Venezia. Il giovane utilizzava diversi profili falsi di Facebook, tramite il quale contattava minori proponendogli di partecipare a un concorso inviandogli un selfie di alcuni parti del corpo. Il ragazzo prometteva alle minori uno smartphone o un tablet come premio. Dopo la prima foto le richieste si facevano sempre più spinte e pressanti.
Non è l'unico caso di "grooming" venuto alla luce grazie al lavoro degli investigatori della Polizia Postale di Roma che monitorano i soggetti sospetti online. Incastrato anche un 32enne di Prato e un 30enne del Casertano. In entrambi i casi gli uomini chiedevano a ragazzine minorenni, anche di 9 anni, di inviarle foto e in alcuni casi tentavano anche di combinare incontri con loro.