Oggi è difficile trovare qualcuno che non abbia un profilo sui social nerwork, e la stessa cosa vale per i pusher. Se però alcuni si limitano ad avere un account privato dove non fanno mostra dei propri traffici di stupefacenti, c'è chi invece decide di mostrare il proprio "business" con tanto di foto e prezzi. È quanto faceva un 36enne di Cerveteri arrestato dai carabinieri: l'uomo aveva un account Instagram dove postava le immagini della "merce" correlate da hashtag. In questo modo i consumatori potevano effettuare una breve ricerca e visionare il prodotto per capire se era di loro gradimento. Passato questo step, il contatto avveniva tramite chat privata: lo spacciatore, una volta avvenuto il pagamento, inviava le sostanze all'acquirente in pacchi anonimi. Un business 2.0 che valeva circa 100mila euro.

Foto della droga su Instagram, acquirenti in via d'identificazione

Il servizio messo su dal 36enne è stato scoperto dalle forze dell'ordine dopo una perquisizione al suo domicilio. Era già un po' di tempo che gli agenti lo tenevano d'occhio: da qualche mese, infatti, avevano notato movimenti sospetti all'interno della sua abitazione. La casa era frequentata da molti giovani che entravano e uscivano praticamente a tutte le ore. Questo viavai continuo ha fatto scattare le indagini. Dopo aver controllato per diverso tempo i suoi movimenti, i carabinieri lo hanno fermato per una perquisizione: addosso gli hanno trovato una piccola quantità di marijuana che è bastata per far scattare i controlli anche all'interno della sua abitazione. Ed è qui che hanno scoperto il singolare sistema di vendita su Instagram messo in piedi dal 36enne. Le forze dell'ordine hanno portato l'uomo nel carcere di Civitavecchia, dove si trova a disposizione dell'autorità giudiziaria. Attualmente sono ancora in corso i controlli per identificare gli acquirenti.