“Case a chi ripara le buche di Roma”, ecco l’idea di Marino

Dei soldi stanziati per il Piano strade abbiamo già parlato. Ma i fondi disponibili restano comunque insufficienti, così dice il Campidoglio. E per questo il sindaco Marino avrebbe in mente un'idea: scambiare gli immobili comunali da vendere con la realizzazione di opere pubbliche. In primo luogo, la riparazione delle buche. In pratica le società che si occuperanno del rifacimento delle strade avranno in cambio case. "Invece di far andare quei beni sul mercato e poi prendere le risorse, potremmo mettere il bene immobile come corrispettivo della gara d’appalto per la manutenzione o la costruzione di nuove strade", ha spiegato l’assessore ai lavori pubblici Maurizio Pucci, che ha aggiunto: "Si tratterebbe di una gara di appalto al rialzo, non al ribasso: se la aggiudica che fa di più. Stiamo lavorando su questo anche perché le risorse che abbiamo sarebbero insufficienti". Gli immobili comunali messi in vendita e disponibili per questo “scambio” avrebbero un valore complessivo di 300 milioni di euro. Secondo l'assessorato capitolino ai lavori pubblici, questo tipo di procedura sarebbe perfettamente legale perchè consentita dall’articolo 53 del codice appalti”.