Il ministro della Salute, Giulia Grillo, questa mattina ha inviato i carabinieri del Nas al Pronto soccorso dell'Ospedale San Camillo di Roma per verificare la situazione segnalata in un servizio andato in onda ieri al Tg2. Secondo quanto si legge su un comunicato diffuso dal ministero, "dai primi accertamenti sembra esistere una percentuale di ricoveri da pronto soccorso molto elevata, che potrebbe essere spia di inappropriatezza e su cui si concentreranno le analisi dei tecnici del ministero". Secondo la ministra Grilo non è accettabile che "i pronto soccorso dei nostri ospedali siano trasformati in bivacchi e che operatori sanitari e pazienti si ritrovino a lavorare e a essere curati in condizioni indegne di un Paese civile". Questi spettacoli indecenti vengono da lontano, non nascono certo oggi, il presidente e commissario Zingaretti vada a fare un giro negli ospedali della sua citta' prima di chiedere l'uscita dal commissariamento per la sanità del Lazio. Le segnalazioni dei cittadini sono per noi fondamentali".

Il dg del San Camillo: "Nessun rilievo dai Nas"

"La visita dei Nas nel pronto soccorso della nostra azienda non ha rilevato nulla in merito all'organizzazione e alla qualità dell'assistenza", ha dichiarato direttore Generale dell'Ospedale San Camillo di Roma Fabrizio d'Alba. "I Nas hanno evidenziato problemi connessi alla privacy, problematica questa dovuta ad una straordinaria affluenza dei cittadini a causa del picco influenzale. Nel Pronto soccorso questa mattina vi erano 82 persone in attesa, di cui 27 pazienti nell'area critica. Per quanto attiene alla tutela della privacy l'azienda ha già predisposto l'ampliamento delle aree del pronto soccorso".

M5s: "Immagini indecenti dal pronto soccorso"

"Quello che ha mostrato il Tg2 ieri sul Pronto Soccorso dell'Ospedale San Camillo di Roma è qualcosa di indecente. Il Governatore Pd della Regione Lazio e commissario alla sanità, Nicola Zingaretti, si è mai chiesto cosa succede negli ospedali della sua regione? O vuole continuare ad ignorare le condizioni in cui versano i pazienti e le difficoltà di chi è costretto a lavorare in situazioni assurde? Abbiamo visto immagini indegne, tutto questo è inaccettabile. Mettere fine ai disservizi che danneggiano i cittadini deve rappresentare una assoluta priorità", dichiara in una nota la presidente della Commissione Affari Sociale della Camera, Marialucia Lorefice, Movimento 5 Stelle.