Camorra a Roma, sequestrati beni per 2,3 milioni al clan Mariano

Un tesoro da oltre due milioni di euro tra società, case, automobili, conti bancari e azioni. Patrimonio sequestrato oggi dalla polizia tributaria a G.C., 65 anni, pregiudicato napoletano appartenente al clan di camorra dei Mariano. residente a Roma e in contatto con esponenti della criminalità organizzata. Tra i beni di proprietà dell'uomo c'era anche un bed & breakfast vicino all'Università di Tor Vergata. Il complesso, con annessa piscina, sarà da oggi gestito dagli amministratori giudiziari nominati dal Tribunale. L'uomo, condannato anche per associazione di stampo mafioso, ha precedenti per usura, omicidio volontario tentato, sequestro di persona, rapina e traffico di sostanze stupefacenti. Secondo i finanzieri aveva "accumulato, nel corso del tempo ed in maniera occulta , un significativo patrimonio mobiliare ed immobiliare, del tutto incongruente rispetto alla propria capacità contributiva ed a quella dei suoi familiari conviventi". La sproporzione del suo patrimonio rispetto alla sua capacità contributiva e la sua pericolosità sociale ha permesso di chiedere la confisca dei beni a lui riconducibili.