Dopo quasi un mese di di ricerche la polizia brasiliana è riuscita ad arrestare i presunti dell'omicidio di Carmelo Mario Calabrese, l'uomo di 69 anni trovato morto nei primi giorni di marzo nel paese sudamericanop, sulle rive del fiume Tibiri. Le forze dell'ordine hanno portato in carcere sei persone, delle quali quattro uomini e due donne, accusati di essere i carnefici e i complici nell'efferato omicidio. Calabrese era originario di Artena, un piccolo centro in provincia di Roma. Dopo aver lavorato a lungo all'aeroporto di Ciampino si era trasferito in Brasile; il tutto circa trent'anni fa, dopo essersi separato con la moglie. Viveva in una villetta nella regione del Maranhao, nella quale l'uomo è stato ucciso. Gli inquirenti brasiliani avevano trovato sul pavimento tracce di sangue e vestiti sporchi, la scena del crimine ha indirizzato subito verso una rapina finita male, anche se la brutalità dell'omicidio non aveva fatto escludere

La ricostruzione dell'omicidio di Mario Calabrese

In base alla ricostruzione delle autorità la sera dell'omicidio l'uomo aveva un appuntamento con una donna all'interno della villetta dello stesso Calabrese. Dopo una lunga attesa lei, conosciuta dal pensionato e attraverso un'amica in comune, si sarebbe presentata con quattro uomini i quali, dopo essersi scagliati con violenza contro il 69enne, colpendolo a morte, avrebbero prelevato dalla villetta la televisione e circa 1000 Real, che corrispondono a poco più di 200 euro. Ora sono proprio loro sei ad essere i principali sospettati di essere gli autori di quella rapina finita male. Le indagini, dopo il ritrovamento del cadavere, sono subite scattate, per poi concludersi nella giornata di ieri con l'arresto delle sei persone, considerate artefici della morte dell'uo

Le reazioni

La notizia dell'arresto delle sei persone sta facendo il giro dei telegiornali brasiliani, con un grande riscontro mediatico in tutto il Paese. I figli di Calabrese, appresa la notizia, sono partiti da Artena insieme al loro avvocato. Insieme sono arrivati in Brasile, dove sono stati celebrati i funerali del padre. Non è stato possibile cremare il corpo a causa delle indagini in corso; per questo motivo, dopo il rito funebre, la salma di Calabrese è stata tumulata in un cimitero locale.