La chiamano ‘La Casa dei libri senza prezzo’ e nessun nome sarebbe più azzeccato. Da maggio nel cuore di Torpignattara c’è una piccola libreria dove si possono prendere fino a tre libri a persona lasciando un’offerta libera.  “Book Cycle”, questo è il nome del progetto, promuove così la cultura libera e per tutti con un occhio di riguardo anche alle tematiche ambientali e al riciclo.

Le origini

Book Cycle nasce nel 2007 in Inghilterra dall’intuizione di un ragazzo dopo aver trovato alcuni scatoloni di libri abbandonati sul ciclo della strada. Da lì l’idea di dare una nuova vita a questi volumi, donandoli in cambio di un’offerta libera. Con questo meccanismo libri vecchi e destinati all’abbandono riescono ad ottenere una seconda possibilità e soprattutto chiunque può permettersi di prendere qualcosa da leggere. Questi sono i due punti cardini intorno a cui ruota Book Cycle: il riciclo e la diffusione della cultura a tutti. Da circa un anno e mezzo l’iniziativa è stata esportata anche in Italia, all’inizio solo con un magazzino offerto dall'Associazione Il Grande Cocomero in via dei Marsi dove era possibile donare i propri libri usati. A maggio poi la svolta con la possibilità di aprire un piccolo negozio nel quartiere multietnico di Torpignattara in via Ciro da Urbino 17.

La risposta del quartiere

E i residenti hanno subito accolto con grande entusiasmo ‘Book Cycle’ che oggi viene frequentato principalmente da abitanti del quartiere ma c’è anche chi viene da Roma nord o addirittura da fuori Roma. E la clientela è davvero variegata: c’è la mamma che prende alcuni libri di favole per i figli, il signore sulla 50ina che cerca i fumetti di Diabolik, la vecchietta che ama i gialli fino al gruppo di adolescenti a caccia di libri fantasy un po' datati.