Tremante, sotto shock e sanguinante: l'ha trovata così il poliziotto di guardia davanti alla rampa dell'ingresso del Viminale, pieno centro di Roma a pochi passi dalla Stazione Termini. Erano le tre della notte tra mercoledì e giovedì. L'agente in servizio notturno davanti al ministero dell'Interno ha immediatamente chiamato il 118 e la signora, una badante italiana di 54 anni, è stata accompagnata in codice giallo al pronto soccorso dell'ospedale San Giovanni. In seguito ha denunciato uno stupro e una rapina, che sarebbero avvenuti poco lontano da dove è stata ritrovata. Sulla vicenda stanno indagando gli agenti della squadra mobile e del commissariato Viminale.

Secondo il racconto della donna, responsabile della violenza sarebbe un uomo nordafricano. "Prima mi ha chiesto di cenare insieme, dopo siamo rimasti a parlare un po', ma all'improvviso mi ha spinto contro i tavolini del ristobar nascosti sotto un grosso ombrellone e mi ha violentata. Il locale era chiuso ormai, non c'era più nessuno. È stato un incubo, mi ha portato via anche 70 euro. Non riuscivo a liberarmi dalla sua presa, ero impietrita, forse sono svenuta", avrebbe ricostruito la donna, stando a quanto riporta il Messaggero. Secondo il quotidiano romano emergerebbero alcune contraddizioni nella versione della donna e dalle registrazioni delle telecamere di sicurezza installate in zona non sarebbero evidenti gesti di particolare violenza, ma la donna era bloccata, immobile dalla paura. "Sembrava gentile, ma dopo è come impazzito", ricorda la signora.