L’arresto nel 2015 di Salvatore Casamonica per tentata estorsione
in foto: L’arresto nel 2015 di Salvatore Casamonica per tentata estorsione

Arrestato Salvatore Casamonica, membro del noto clan malavitoso che ha subito un duro colpo dopo l'arresto di 35 persone appartenenti alla famiglia. L'accusa è quella di traffico e spaccio di sostanze stupefacenti, nonché di ulteriori reati quali estorsione, usura, concessione illecita di finanziamenti ed altro, tutti commessi con l’aggravante del metodo mafioso. Salvatore era riuscito a sfuggire alla cattura del 17 luglio scorso e da allora i carabinieri lo stavano cercando. Tuttavia è stato proprio lui a consegnarsi ieri sera, 20 agosto, presentandosi presso la Caserma di Palestrina, a Roma sud, probabilmente non ha sostenuto il peso di essere braccato dalle forze dell'ordine. Una volta arrestato, il componente della famiglia Casamonica è stato portato in carcere a Regina Coeli, a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.

Sfuggito al blitz

Salvatore Casamonica, 30 anni, era uno dei pochi scampati alla cattura, collegato in affari con i figli del capo clan Giuseppe Casamonica, Emanuel e Guerrino, entrambi catturati dopo due giorni dal blitz a Grottaferrata ove avevano trovato rifugio. Nello specifico, dalle attività investigative dei carabinieri del Nucleo Investigativo di Frascati emerge un ruolo sicuramente di primo piano anche per Salvatore, che risiede a pochi metri dalla roccaforte del capo clan, a Porta Furba.

Estorsione e violenze

La sua escalation criminale risale a qualche anno fa, nel 2015 il titolare di un pub del quartiere Tuscolano denunciava che Salvatore Casamonica, presentatosi presso la sua attività, avrebbe tentato di estorcere la somma di 500 euro alla settimana, minacciando di dare fuoco alla struttura qualora non avesse adempiuto alla richiesta. Al diniego, dopo qualche ora, Salvatore Casamonica sarebbe ritornato presso il pub, questa volta accompagnato da Pasquale Casamonica detto “Rocky”, zio dei fratelli Guerrino ed Emanuel, che ha picchiato il titolare ed un suo dipendente.