Arrestato per molestie sessuali. Ma il giorno dopo ci riprova con due turiste

Due arresti in sole 24 ore. E sempre per molestie sessuali. Lui è un impiegato di 32 anni di origini siciliane, ma da tempo residente a Roma. Nel primo episodio, l’uomo ha seguito una studentessa brasiliana fin sotto casa, in zona Ostiense, l’ha spinta contro un muro e ha provato a palpeggiarla. La giovane ha cominciato a urlare, è riuscita a farlo scappare e ad avvertire le forze dell’ordine. I carabinieri della Stazione Garbatella l’hanno fermato pochi minuti dopo. Dopo aver trascorso la notte in cella al carcere Regina Coeli, l’impiegato è stato rimesso in libertà il giorno seguente, al termine dell’udienza di convalida dell’arresto. Ma dopo poche ore da suo rilascio, ci è cascato di nuovo.
Questa volta, le vittime sono due giovani turiste greche. Infatti, nella serata del giorno stesso in cui era stato scarcerato, mentre si trovava a bordo di un autobus di linea a due passi da Città del Vaticano, l’uomo ha molestato le due ragazze. L’autista del mezzo pubblico, dopo aver intuito quello che stava succedendo, prima ha cercato di farlo desistere, ma non ci è riuscito. E allora ha allertato una pattuglia di Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma che stava passando proprio in quel momento. I militari hanno quindi arrestato nuovamente il 32enne con l’accusa di violenza sessuale aggravata e lo hanno condotto, ancora una volta, nel carcere di Regina Coeli a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.