Si fingevano carabinieri per perquisire e derubare i coetanei che, credendo di trovarsi davanti a due appartenenti alle forze dell'ordine, si fermavano e ubbidivano ai loro ordini. E così venivano ripuliti di soldi, cellulari e oggetti di valore. Due giovani sono stati arrestati a Lido dei Pini dagli agenti di polizia del commissariato di Anzio (quelli veri) dopo un breve inseguimento in macchina e portati nel carcere di Velletri a disposizione dell'Autorità giudiziaria. Il modus operandi era molto semplice: i due ragazzi si spacciavano per carabinieri e con questa scusa fermavano i ragazzi della zona fingendo di dover fare un controllo. Dopo averli identificati, proprio come fossero dei veri militari, procedevano con la perquisizione. Ed è qui che si appropriavano dei soldi e degli oggetti di valore che gli trovavano addosso.

Si fingevano carabinieri per derubare coetanei, arrestati dopo inseguimento

Prima controllavano i portafogli, poi le tasche dei pantaloni: e in questo modo gli prendevano i soldi che avevano con sé. Questa truffa è andata avanti per diversi giorni, ma dopo che alcuni giovani hanno sporto denuncia alla polizia, sono partite le indagini per risalire all'identità dei due malviventi, che continuavano imperterriti con i loro finti controlli. Ieri notte gli agenti di polizia del commissariato di Anzio hanno eseguito il blitz, piazzando diversi posti di blocco di polizia e carabinieri a Lido dei Pini. Una volta avvistati i due ragazzi, gli hanno intimato l'alt: i due giovani però, forse capendo di essere braccati, non si sono fermati e hanno provato a fuggire. Polizia e carabinieri si sono lanciati all'inseguimento e, dopo una breve corsa, sono riusciti a bloccarli. I due finti carabinieri sono stati arrestati e portati nel carcere di Velletri a disposizione dell'Autorità giudiziaria.