video suggerito
video suggerito

Ancora troppo smog, oggi blocco del traffico per i veicoli inquinanti

Lo stop dalle 7,30 fino alle 20,30 all’interno della fascia verde.
Immagine

Oggi a Roma ci sarà di nuovo un blocco del traffico per i veicoli più inquinanti. Lo stop è stato deciso dal Campidoglio a causa della perturbazione in arrivo nella Capitale. Il ciclone Medea infatti porterà con sé una corrente di aria calda che viene dal Nordafrica. Questo vento di scirocco che proviene dal Sahara sarà carico di polveri naturali e per questo, in previsione di questo aumento che andrà ulteriormente a peggiorare la quantità di polveri nell'aria, Roma Capitale ha deciso di applicare anche per domani il blocco del traffico per i veicoli più inquinanti.

Così scrive in una nota il Comune di Roma: "La misura adottata nasce dalla necessità di non appesantire con fonti naturali (date in aumento per l'arrivo della perturbazione naturali) la particolare situazione della qualità dell'aria, già fortemente condizionata dall'ingresso di polveri derivanti da scarichi delle auto o dei riscaldamenti. A causa di un'alta concentrazione di inquinanti nell'atmosfera, come rilevato dai superamenti registrati in tre centraline, e nonostante le previsioni Arpa non indichino nei prossimi giorni condizioni di criticità legate a fonti emissive naturali preso atto, però, dell’arrivo di una corrente sahariana connessa ad una perturbazione meteo proveniente da Sud, come prevede la Regione Lazio (che richiede in queste circostanze l’adozione di misure emergenziali), l'Amministrazione capitolina ha disposto per la giornata di domani, 1 dicembre 2014, dalle 7.30 alle 20.30, il blocco emergenziale della circolazione veicolare all'interno della Fascia Verde". Lo stop riguarderà i veicoli più inquinanti, cioè le seguenti categorie di automobili: autoveicoli a benzina "euro 0" e "euro 1", autoveicoli diesel "euro 0", "euro 1" e "euro 2", motoveicoli e ciclomotori a due, tre e quattro ruote 2 tempi e 4 tempi "euro 0" e "euro 1", microcar diesel "euro 0" e "euro 1". Nella stessa ordinanza è previsto, sempre nella giornata di oggi, un uso massimo di 12 ore degli impianti di riscaldamento. La temperatura non dovrà superare i 18 gradi nelle abitazioni e negli uffici, e non dovrà superare i 17 gradi nelle industrie e nelle attività artigianali.

11 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views