Alla Sapienza sbarca il futuro: arriva la fiera delle invenzioni e dell’innovazione

Una voliera piena di droni, invenzioni ed inventori da ogni angolo del globo, creativi ed artigiani digitali. Tutti a Roma per la terza edizione della Maker Faire Rome, che si terrà dal 16 al 18 ottobre ospitata dall'Università la Sapienza. Il 15 aprile si aprirà la ‘Call 4 Makers' a cui gli inventori dovranno inviare le loro creazioni. Lo scorso hanno i progetti inviati alla selezione sono stati 800 da 65 paesi del mondo. Per la nuova edizioni spazi ancora più grandi, soprattutto per l'area dedicata agli ‘artigiani innovativi', grazie al contributo di Cna e Confartigianato, che passerà dai 48 stand del 2014 agli 80 di quest'anno.
Più spazio anche alla creatività dei più piccoli, con l'area Kids che si allargherà fino a raggiungere i 3.500 metri di area espositiva. Qui i bambini potranno toccare con mano il mondo della programmazione, dell'elettronica e della robotica. per la prima volta. "Sarà allestita, con tutte le precauzioni del caso, anche una grande voliera con dentro i droni che si potranno osservare – ha raccontato Riccardo Luna, curatore dell'evento, e che ha sottolineato la necessità di avere "progetti di grande impatto visivo che potrebbero cambiare il mondo"
"Roma sta tornando ad essere la Roma che vorrei e cioè una città vibrante, tornata nella legalità contabile che fa i bilanci ed indica precisamente come vengono spesi i soldi". Ha sottolineato il sindaco Ignazio Marino, mentre l'assessore alla Roma Produttiva, Marta Leonori, ha ribadito la volontà dell'amministrazione di fare della città «"un hub internazionale dell'innovazione per dimostrare che non siamo solo la città dell'archeologia ma anche del futuro".