Due persone arrestate, due si sono consegnati spontaneamente ai carabinieri. Per la polizia sono loro i responsabili dell'aggressione in un bar di Roma avvenuta il giorno di Pasqua, lo scorso primo aprile. I quattro, membri del clan dei Casamonica, avrebbero partecipato al linciaggio di una disabile e alle violente minacce al barista. Ieri il ministro dell'Interno Marco Minniti aveva chiesto al capo della polizia Franco Gabrielli una "ferma e tempestiva" risposta. Sulla vicenda i magistrati della direzione distrettuale antimafia hanno aperto un'indagine. Dopo l'arresto di due persone da parte della polizia, altri due membri del clan hanno deciso spontaneamente di consegnarsi ai carabinieri di Tor Vergata.

Marian, il titolare del bar: "Urlavano ‘questa è zona nostra'"

Ai microfoni di Fanpage.it Marian, il titolare del bar, ha raccontato: "Hanno detto ‘perché i rumeni fanno schifo'. E la signora gli ha detto: ‘Se ti fanno schifo perché vieni qua?'. Mi hanno solo detto ‘ci fai tre amari?' dopo che hanno menato quella donna. Poi mi dicono: ‘Come stai merda?'. L'altro mi ha detto: ‘Non vi scordate che qua è zona nostra'. Poi sono entrati dall'altra parte e hanno cominciato a darmi calci e pugni".

Zingaretti: "La Regione sarà parte civile"

"Una doppia brutale violenza per la quale esprimiamo la nostra piena solidarietà e vicinanza alle vittime dell'aggressione. L'ennesimo orribile episodio sul quale la Magistratura farà sicuramente chiarezza individuando i responsabili e conferendo loro pene esemplari. Non si possono tollerare soprusi e violenze di questo tipo. Questa mattina Gianpiero Cioffredi, Presidente dell'Osservatorio Sicurezza e Legalità Regione Lazio, ha incontrato la titolare del Bar dove è avvenuto il raid dei Casamonica per comunicarle che avrà il pieno sostegno da parte degli avvocati della rete antiusura della Regione Lazio e che l'ente si costituirà parte civile nel processo. Infine, sempre di concerto con la rete antiusura della Regione verrà garantito un contributo economico a favore dell'attività commerciale, a titolo di risarcimento per i danni ricevuti e, soprattutto, per dimostrare la vicinanza delle istituzioni a chi si oppone con la propria onesta' ai fenomeni mafiosi". Così in una nota il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.

Questo il video dell'arresto dei quattro membri della famiglia Casamonica per l'aggressione in un bar di Roma. Nel video si vede uno dei quattro urlare all'indirizzo, sembra, dei poliziotti: "A ‘nfami! a ‘nframi!"