In occasione dell'attentato terroristico dell'11 settembre 2001 alle Torri Gemelli si è tenuta una cerimonia di commemorazione delle vittime alle 10 presso il monumento di piazzale Porta Capena. Presenti, oltre alla sindaca Virginia Raggi e all'ambasciatore degli Stati Uniti Lewis M. Eisemberg, il comandante provinciale Giampietro Boscaino, anche la Squadra 7/A del distaccamento Vvf di Ostiense con il Capo Sede e il Capo Turno Provinciale. Presenti anche rappresentanti dei Vigili del Fuoco della provincia di Roma. Insieme hanno posto una corona di fiori alla base della stele presente nella piazza, per ricordare così le 2.974 persone morte l'11 settembre negli aerei dirottati, al World Trade Center e al Pentagono. Sono stati proprio i pompieri, infatti, a intervenire per primi il giorno degli attentati per provare a salvare le persone intrappolate nei grattacieli e a mettere in sicurezza la zona. E sono tanti i vigili del fuoco che l'11 settembre hanno trovato la morte a causa della pericolosità delle operazioni.

Le vittime tra i soccorritori sono state ben 411, di cui 341 erano pompieri e due paramedici del New York City Fire Department. La polizia di New York perse 23 agenti, la polizia portuale 37, mentre i servizi di emergenza medica privata hanno perso otto tecnici e paramedici. Ma le vittime dei vigili del fuoco non sono finite lì: a causa delle polveri respirate durante le operazioni di salvataggio e messa in sicurezza della zona, sono 213 i pompieri deceduti nel corso degli anni per malattie varie. Ma tra tante brutte notizie, ce n'è una buona: tra due settimane, tredici figli di vigili del fuoco deceduti l'11 settembre 2001 si diplomeranno all'Accademia dei Vigili del Fuoco di New York per onorare il lavoro iniziato dai loro genitori.