Sono le 4 e 15 di notte. Scalinata dell'Ara Coeli, lo scalone che collega piazza Venezia con il Campidoglio, il colle sede del Comune di Roma. Il cuore della Capitale. I vigili urbani di pattuglia vengono attirati dalle grida di una ragazza. Seduti alla base della scalinata ci sono un 26enne israeliano e una giovane turista belga di 23 anni. Entrambi hanno trascorso la serata, insieme ad altri amici, in un noto irish pub in via del Plebiscito. La ragazza grida e accusa il suo amico di violenza. Entrambi, ubriachi secondo i vigili, sono stati accompagnati in comando. Trattandosi di ragazzi stranieri, sono state anche avvertite le rispettive ambasciate e sono stati contattati gli interpreti.

La turista belga ha denunciato un 26enne israeliano di tentata violenza sessuale.

La turista belga ha denunciato il ragazzo di tentata violenza sessuale. Ora la sua versione dovrà essere verificata dalle forze dell'ordine. A testimoniare sono stati chiamati anche alcuni amici dei due giovani, che hanno trascorso la serata con loro.

Virginia Raggi: "Grazie ai vigili per essere intervenuti"

“Ringrazio gli agenti della Polizia Locale di Roma Capitale che ieri notte sono prontamente intervenuti sventando il tentativo di violenza nei confronti di una turista. Roma respinge ogni forma di violenza sulle donne. Simili atti sono vili e inaccettabili”, scrive in una nota la sindaca Raggi.

Pochi giorni fa la presunta violenza sessuale ai danni di una ragazza finlandese.

Lo scorso fine settimana una giovane turista finlandese sarebbe stata violentata da un 22enne bengalese nei pressi di un locale vicino alla stazione Termini di Roma. In attesa della conclusione delle indagini il gip del tribunale di Roma ha convalidato il fermo del ragazzo. Il 22enne in un primo momento ha dichiarato: "Ero ubriaco, non ricordo niente". Davanti ai giudici avrebbe invece detto: "Non ho commesso alcuno stupro, lei era consenziente".