"E' una scena di terrificante devastazione. Spero di poter fare di più per voi, la vostra resistenza è ammirevole", ha detto il principe Carlo passeggiando nella zona rossa di Amatrice, di fronte ai resti della chiesa di Sant'Agostino e di quel campanile divenuto simbolo del terremoto che ha devastato il centro Italia. Ha mantenuto la parola il reale britannico e così ha deciso di fare una donazione al comune in provincia di Rieti. A darne notizia è stato il sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi: "Il Principe Carlo è rimasto particolarmente colpito da ciò che ha visto ad Amatrice. E in particolare dalle persone che ha incontrato. Per questo, ha deciso di effettuare una donazione sul conto corrente comunale Amala Amatrice Amala. Un gesto simbolico, come espressione di simpatia e vicinanza ad Amatrice e a tutte le popolazioni colpite dal sisma”, ha detto Pirozzi ringraziando il principe di Galles ed erede designato al trono. Domenica 2 aprile, durante la sua visita in Italia, si è recato nelle terre devastate dal terremoto del 24 agosto 2016 e oggi lascerà il nostro Paese insieme alla Duchessa di Cornovaglia, Camilla.

“Ho avuto già modo di sottolineare la profonda sensibilità del Principe, che ha messo da parte il protocollo fermandosi ad Amatrice un’ora più del previsto, a testimonianza del profondo interesse nutrito verso la nostra terra, che forse da oggi considererà anche un po’ sua. Carlo ha dismesso i panni regali per respirare un’aria fatta di polvere e macerie. Quella stessa polvere e quelle stesse macerie che noi vogliamo far tornare Amatrice. E ci riusciremo anche con l’aiuto di grandi uomini come il Principe Carlo”, ha dichiarato ancora Pirozzi.