"Mi sento in colpa pure io". Un biglietto e un mazzo di rose lasciati vicino a quel che resta del camper bruciato stanotte con a bordo tre sorelline rom. Roma è sotto shock per quanto accaduto e per quel che sembra, stando alle indagini degli investigatori, un incendio doloso, provocato da qualcuno con l'intenzione di far male. "Chiunque sia stato è un crimine orrendo", ha detto il capo dello Stato, Sergio Mattarella. "Quando si arriva a uccidere i bambini si è al di sotto del genere umano. Bisogna accertare i responsabili e condanarli severamente", ha dichiarato il presidente della Repubblica ai giornalisti nel corso della sua visita a Bariloche, in Argentina.

Questa mattina si è recata sul luogo dell'incendio anche la sindaca di Roma, Virginia Raggi, che ha rilasciato solo poche parole ai cronisti presenti: "Esprimiamo cordoglio perchè quando ci sono delle vittime si rimane un attimo in silenzio. Poi c'è la procura che sta indagando sulle cause. Vi daremo aggiornamenti quando ne avremo". Su Facebook un messaggio per le tre bimbe ha voluto mandarlo anche il segretario del Partito Democratico, Matteo Renzi.  "Tre vite giovanissime spezzate. Bambine che bruciano vive dentro una roulotte. Dolore e orrore che spezzano il cuore. Piange Roma, piange tutta l'Italia e noi siamo al fianco degli inquirenti: chiunque sia stato merita la pena più dura. Vogliamo che i colpevoli siano assicurati subito alla giustizia", ha scritto l'ex presidente del Consiglio.

“Voglio esprimere le condoglianze della Regione Lazio e la nostra vicinanza alla famiglia rom colpita oggi da questo atto di inaudita violenza che lascia sgomenti. Un atto che non deve accadere in nessuna parte del mondo, a maggior ragione a Roma, una capitale europea. Sono certo che ci sarà giustizia terrena per queste tre giovani vittime strappate alla vita da mani vigliacche e criminali”, ha scritto in una nota il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.

Il messaggio del Papa.

Papa Francesco ha voluto far giungere il "suo conforto alla famiglia Halilovic, che ieri notte ha perso tre figlie nel incendio della loro roulotte nella periferia de Roma", ha annunciato la sala stampa della Santa Sede. "Oggi pomeriggio – continua la nota -l'Elemosiniere Mons. Krajewski si e' recato in visita per portare un saluto e un aiuto concreto ai genitori e agli otto fratelli".