Un ragazzo di 27 anni è accusato di aver picchiato e minacciato di morte la sua ex fidanzata incinta. A marzo la ragazza, ricoverata in ospedale nel reparto di ginecologia, ha raccontato ai medici le continue violenze del suo ex. Lo ha accusato di tentato omicidio e sequestro di persona, un racconto reso ancora più credibile dalle tante tumefazioni, escoriazioni e lividi che la donna aveva sulla testa e sul volto. L'ultimo episodio risalirebbe al 19 marzo scorso, quando lui l'aveva aspettata nel giardino di casa e lì l'aveva trascinata in un luogo buio e abbandonato per picchiarla selvaggiamente e poi minacciarla di morte.

Nei confronti del 27enne i giudici hanno emesso un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, ma il giovane è scappato e si è reso irreperibile per settimane. Ieri gli agenti del commissariato Primavalle l'hanno rintracciato in un capannone abbandonato nei pressi del lago di Martignano, a nord di Roma. E' stato arrestato con l'accusa di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate.