"Io di leggere cose su Virginia Raggi non ne posso più, basta, veramente a questa donna hanno contato anche i tre capelli bianchi in più che le sono venuti da quando è stata eletta. Abbiamo capito, ci sono stati degli errori, lo ha ammesso, stiamo cercando di andare avanti". A parlare è Paola Taverna, senatrice romana e pasionaria dei 5 Stelle. Di certo non la migliore amica di Virginia Raggi all'interno del Movimento fondato da Beppe Grillo. Anzi, insieme a Roberta Lombardi, è una delle "nemiche" della sindaca, una di coloro che hanno avvertito la prima cittadina esprimendo perplessità in merito al "Raggio magico", la cerchia dei più stretti collaboratori della Raggi di cui facevano parte Raffaele Marra, in carcere per corruzione, e Salvatore Romeo, indagato insieme alla sindaca.

Oggi però Taverna, intervistata su Radio Cusano Campus, ha voluto spezzare una lancia in favore dell'inquilina del Campidoglio. "Ci hanno lasciato una città che fa schifo, se la sono spolpata, non c'è una cosa che è stata fatta a norma di legge e ogni giorno si scrive sulla Raggi? Ma basta, è palese che è un accanimento senza confronti, io non ho mai visto una cosa del genere. Anche oggi, apri il giornale  e Berdini, e la chat, e la Raggi, e che palle! Basta", si sfoga la senatrice grillina. E in merito alla "patata bollente" strillata in prima pagina da Libero lo scorso venerdì dice: "Non solo il titolo, anche l'articolo era vomitevole. Ma si può fare una prima pagina del genere?". "La stampa – aggiunge – dovrebbe mettersi una mano sulla coscienza e chiedersi se tutte le pulci che sta facendo a noi sono state fatte in passato per altre cose. Io sono perfettamente cosciente che c'è uno scandalo impressionate che coinvolge Lotti, che coinvolge una delle truffe più grandi che esistono, e sulla stampa non c'è scritto nulla".