Ronde auto-organizzate in riva al mare. I militanti di Casapound, con tanto di pettorina rossa, sono scesi in spiaggia ad Ostia e hanno "cacciato decine di venditori ambulanti". "Mentre il Movimento 5 Stelle e la commissione prefettizia parlano di spiagge restituite alla legalità, in realtà la chiusura dei chioschi di Ostia ponente, e degli annessi servizi, ha favorito solo il degrado e l'abusivismo", commenta Luca Marsella, futuro candidato presidente del movimento di estrema destra alle prossime elezioni municipali.

"Dopo diverse segnalazioni dei cittadini e a poche settimane dalla riqualifica di queste spiagge siamo intervenuti nuovamente e abbiamo cacciato via le decine di venditori abusivi che, oltre a cianfrusaglie di dubbia provenienza, vendono anche bibite facendo concorrenza sleale ai legittimi concessionari delle strutture di Ostia ponente ", si legge ancora su Facebook.

Peciola (Sel): "A Ostia Casapound caccia i migranti"

“Il Movimento 5 Stelle aveva promesso ordine e legalità. Roma è il far west e ora ci tocca pure vedere le immagini della caccia ai migranti sulle spiagge di Ostia da parte di CasaPound. Indisturbati e tracotanti. Vigliacchi sempre duri con i più deboli”. Lo dichiara in una nota Gianluca Peciola, ex capogruppo Sel in Campidoglio. “La destra estrema continua a scorrazzare liberamente nel litorale romano. Mi chiedo che cosa aspetti il Ministero dell’Interno a prendere provvedimenti nei confronti di questi gruppi neofascisti, di fronte all’espandersi delle azioni di intimidazione e di violenza”, conclude.

La sindaca Raggi: "Nessuno deve sostituirsi alle istituzioni"

La prima cittadina di Roma, Virginia Raggi, affida a twitter la sua reazione sull'argomento. "Condanniamo fermamente le violenze e le intimidazioni sulla spiaggia di Ostia. Nessuno deve sostituirsi alle istituzioni" scrive sul social network.