in foto: Foto Facebook Stefano Albertini

Bagni chimici vista spiaggia sul lungomare di Ostia. I servizi igienici per i bagnanti non sono stati affidati perché l'amministrazione non ha pubblicato nessun bando per il loro affidamento e così, per sopperire alla mancanza, sono stati installati alcuni bagni chimici. Duri i commenti dei consiglieri d'opposizione al Municipio X di Roma: "I bagni pubblici sul lungomare sono la trovata geniale del Movimento 5 Stelle per il rilancio di Ostia. Squallore e degrado sono ormai le parole chiave di questa estate ostiense, i grillini si nascondono dietro il Commissariamento per nascondere la propria indifferenza nei confronti di questo territorio. Mentre le località limitrofe investono per migliorare la propria immagine, noi posizioniamo questo orrore sul lungomare, dando l’ennesimo colpo all’economia locale”, ha detto il coordinatore di Forza Italia in X Municipio Mariacristina Masi.

Critico alnche il Partito democratico, con il consigliere capitolino Marco Palumbo che dichiara: "Sciatteria, incompetenza e scempi, M5S umilia Ostia. Altro che spot sul mare restituito ai romani, con i bagni chimici vista mare i ‘Cinquestelle’ vorrebbero far rinascere Ostia e il litorale? Dopo il lungo muro di Ostia levante ecco la sfilata delle latrine ad Ostia ponente. La trovata che la delegata della Sindaca Raggi, Giuliana Di Pillo, si è inventata per sopperire all’assenza di servizi igienici nelle spiagge libere dopo la mancata emanazione del bando per il loro affidamento è vergognoso. Il trio degli arruffoni: Raggi, Di Pillo e Ferrara per incapacità e goffaggine gettano nel degrado la passeggiata lidense. Li dove si va per godere della vista del mare e del tramonto o a fare jogging ora fanno bella mostra di se le installazioni dei wc chimici. Ecco l’evoluzione lidense a cinque stelle: dalle antiche latrine romane di Ostia Antica ora sarà possibile visitare anche le moderne installazioni provvisorie per i bisogni corporali con tanto di profumo di mare".

La risposta del Movimento 5 Stelle.

"Per quel che concerne il bando delle spiagge, scaduto il 31 dicembre 2016, alcune indagini della Procura e della Guardia di Finanza hanno portato alla luce una serie di situazioni tali da non poter consentire la proroga delle Convenzioni già in essere con i gestori, né l’indizione di un nuovo bando. Ad aggravare la situazione, vi è stato l’annullamento del bando precedente a seguito di alcune irregolarità e il gravissimo ritardo nel riconsegnarci le chiavi dei bagni e dei chioschi da parte di alcuni gestori. Una negligenza che non ha consentito al Municipio di poter procedere, tra le altre cose, a un adeguato controllo delle strutture e alla manutenzione dei bagni esistenti", ha scritto su Facebook la delegata della Sindaca per il X Municipio Giuliana Di Pillo. "Tali inadempienze hanno costretto il Municipio ad adottare una soluzione temporanea necessaria a garantire gli indispensabili servizi igienici (uno per persone con disabilitá) a cui i bagnanti delle spiagge libere hanno sacrosanto diritto”.