in foto: Il pecorino, prodotto tipico della tradizione romana.

Tanti gli appuntamenti previsti nel Lazio per gustare le specialità del territorio, coltivate con cura e passione secondo tradizione per restituire ai visitatori gusto e eccellenze. Ricordiamo per questa settimana la sagra del pecorino di Nepi e la sagra agroalimentare di Priverno. Vale la pena approfittare delle temperature miti dei primi weekend di primavera gustando succulenti pietanze prodotte secondo riti tradizionali.

  • Il 6 e il 7 maggio – Sagra del Pecorino e dei prodotti della Tuscia a Nepi, Viterbo. Sabato e domenica prossimo si svolgerà la 34°  edizione della sagra del pecorino che affonda le sue radici niente di meno che ai tempi degli Antichi Romani, i primi che lavorarono il latte delle pecore per ricavarne un prodotto ormai rari, poiché quasi la maggior parte della produzione è destinata al mercato estero. Per due giorni i degustatori avranno l'imbarazzo della scelta tra Pecorino Romano Dop ovviamente e la pizza con la cipolla nepesina e la scapicollata, una particolare pancetta stagionata e insaporita con aromi naturali.
  • Il 7 maggio – XXI Sagra Agroalimentare a Priverno, Latina. Un connubio perfetto di gusto e divertimento vi aspetta domenica 7 maggio a Priverno. Due i prodotti tipici che non potrete fare a meno di assaporare alla XXI Sagra Agroalimentare: la mozzarella di bufala e l’olio extravergine d’oliva.
    La mozzarella di bufala, ottenuta esclusivamente con latte intero fresco di bufala, è realizzata secondo uno specifico disciplinare: quello della mozzarella campana” DOP. Per quanto riguarda l’olio di oliva, invece, viene ottenuto da monocultivar “Itrana”. per la qualità del prodotto, l’Unione Europea ha riconosciuto all’olio extravergine delle colline pontine il marchio DOP. La manifestazione sarà inoltre allietata da tanta musica e da uno spettacolo teatrale in dialetto locale.
  • Dal 5 al 7 maggio – Festa del Baccalone a Campagnano di Roma. L'evento è uno dei più conosciuti e nel settore per fama e ampiezza, ideato infatti per la prima volta nel 1958. I prodotti più ricercati durante la kermesse culinaria sono senza dubbio il pane, il vino, il “carciofo campagnano”.