Dopo il vasto incendio scoppiato ieri a nord di Roma, nell'area tra Capena e Morlupo e dopo un miglioramento della situazione nella notte e nella mattinata, la situazione sembra essere tornata critica. In seguito al rogo sono state evacuate almeno 40 abitazioni per la sicurezza di circa 150 residenti. L'ultimo aggiornamento pubblicato dal comune di Capena sul suo sito invita i residenti del centro storico ad "allontanarsi in via precauzionale e temporanea dalle proprie abitazioni". Il comune fa inoltre sapere che "è stato aperto lo stadio Leprignano con presidio della Croce rossa". Chiusa anche la strada provinciale Capena-Pontestorto "fino alla fine del pericolo". Critica anche la situazione a Morlupo, dove stanno continuando a operare anche gli elicotteri e dove si sta prendendo l'acqua anche dalle piscine di alcune abitazioni private. La giunta comunale di Capena ha dichiarato lo stato di calamità naturale a seguito degli incendi che hanno interessato il territorio comunale. In alcune zone potrebbero verificarsi interruzioni dell'erogazione dell'acqua per far fronte alle operazioni di spegnimento del rogo.

I vigili del fuoco sono stati impegnati per tutta la notte e hanno continuato le operazioni nella mattinata di oggi. I soccorritori hanno inoltre svolto la bonifica delle aree interessate. L'incendio è partito, stando alle prime ricostruzioni, da alcune sterpaglie.

Da ieri sono intervenuti sul posto 15 squadre dei pompieri, con diversi mezzi al lavoro e il supporto della Protezione civile. Impiegati anche un Canadair e sei elicotteri che hanno inoltre mostrato come sia stata raggiunta dalle fiamme un'area di vegetazione molto vasta, per un fronte di circa due chilometri.

Il comune di Capena ha comunicato questa mattina che il punto di raduno e il presidio della Croce rossa sono stati chiusi in seguito al miglioramento delle condizioni e alla cessazione dell'emergenza, ma nel pomeriggio la criticità sembra essere tornata più alta con la richiesta di evacuare il centro storico in via precauzionale. "La situazione incendi per ora è sotto controllo, non vi è pericolo immediato per persone e cose", fa comunque sapere il comune tramite il suo sito. Sul posto sono ancora al lavoro i vigili del fuoco per far fronte a focolai di sterpi e macchia mediterranea, con ancora tre squadre, un'autobotte e una chilolitrica sul luogo dell'incendio.

Secondo quanto detto dal sindaco di Capena, Roberto Barbetti, rimangono ancora delle criticità e si sta lavorando ora a una stima dei danni. Il primo cittadino ha inoltre chiesto ai residenti di usare l'acqua con cautela per gli usi consentiti, nonostante il fatto che "l'acqua dovrebbe esserci in tutte le zone". In alcune zone è saltata la corrente, ma si è al lavoro "per ripristinare la situazione al più presto".