Approvata con 28 voti favorevoli, 9 contrari e un astenuto la nuova delibera relativa allo Stadio della Roma a Tor di Valle: "Roma avrà uno stadio fatto bene", ha scritto la sindaca Virginia Raggi su Twitter subito dopo il voto.

Si tratta, secondo il consigliere del Movimento 5 Stelle Daniele Diaco, di un "progetto importante, moderno e a basso impatto ambientale, sul quale il proponente è intervenuto in maniera significativa al fine di garantirne la piena rispondenza al pubblico interesse. I lavori per la realizzazione del nuovo impianto, le cui cubature sono state ridotte di oltre il 50% rispetto al progetto iniziale, garantiranno degli indubbi benefici per il quadrante interessato. Basti pensare a opere quali il risanamento degli argini del Tevere, gli interventi di mitigazione del rischio idraulico inerenti alla messa in sicurezza del Fosso di Vallerano, la realizzazione di due ponti ciclopedonali che collegheranno, rispettivamente, la stazione di Tor di Valle della linea Roma – Lido e la stazione ferroviaria Magliana all’area dello Stadio e la realizzazione del Parco Fluviale. Una serie di interventi importanti, che andranno a riqualificare le zone interessate e che avranno ricadute positive importanti sulle stesse".

Grazie ad un emendamento dei 5 Stelle, dichiara il consigliere grillino Enrico Stefàno, i 45 milioni di euro del contributo di costruzione saranno completamente dedicati al materiale rotabile (treni), privilegiando inoltre l’acquisto di nuovi piuttosto che il revamping degli inaffidabili MA200.

Pd: "A favore dello stadio, ma contrari a questa delibera"

“Il PD ha sempre dichiarato il suo sostegno in favore della costruzione dello Stadio della Roma. Oggi però ci spiace dover  votare contro un provvedimento che perde molte delle sue caratteristiche originarie a supporto dell’utilità pubblica, che di fatto rischia di impedirne la realizzazione. Registriamo una forte riduzione della fruibilità della nuova struttura sportiva per i  cittadini e i tifosi e soprattutto riscontriamo con preoccupazione il rischio di un aggravarsi della mobilità in quel quadrante cittadino, dovute anche alla cancellazione del cosiddetto Ponte di Traiano", ha dichiarato il consigliere del Partito democratico, Giulio Pelonzi.