"Fuori le carte. L'assessore all'Ambiente ci faccia vedere il piano di monitoraggio sugli 80mila alberi ad alto fusto che ha annunciato lo scorso luglio", commenta in una nota Daniele Torquati, capogruppo del Partito democratico del Municipio XV, dopo caduta di un grosso pino su via Cassia che ha ferito due persone. L'ultimo di una serie che conta vari casi dall'inizio dell'anno. Sempre ieri un'altra pianta è caduta nella stessa zona, in viale Mazzini. Rendere pubblici i documenti e mettere in atto una strategia volta al bene e alla sicurezza dei cittadini. Questa la richiesta dell'opposizione a Virginia Raggi che in un post pubblicato il 10 novembre 2014 accusava l'allora sindaco Marino di fare la verifica delle alberature solo dopo il crollo di un pino su via dei Fori, sottolineando il fatto che "stavolta è andata bene che non ci sono stati feriti né morti". Di contro, la Raggi ha dichiarato che la macchina di manutenzione per le potature è all'opera e che gli interventi sono in corso: "Il monitoraggio è stato avviato su 82mila alberature dei circa 320 mila alberi presenti a Roma. È evidente che è un lavoro immane. L'inizio c'è stato e proseguirà. Chiaramente stiamo aggiudicando altri bandi per andare a colmare una carenza di controlli che oggi pesa. Noi ci siamo attivati, ma c'è ancora tanto da fare".

Albero caduto sulla Cassia, ferite due persone.

L'albero, un grosso pino, è caduto su due automobili in via Vilfredo Pareto, all'angolo con via Cassia, a Roma Nord. Nell'impatto con il suolo, sarebbero rimasti ferite due persone che si trovavano all'interno delle loro auto e che sono state trasportate d'urgenza al pronto soccorso. Sul posto sono intervenuti una autogru e due squadre di vigili del fuoco, che hanno provveduto a rimuovere la pianta e a estrarre i due conducenti dagli abitacoli.