Per le vacanze pasquali arriveranno a Roma circa 500mila turisti. Più o meno il triplo se si considerano anche le festività del 25 aprile e del primo maggio. Numeri importanti, una boccata d'aria per la Capitale, ma secondo Confesercenti Roma non bisogna farsi ingannare. Il turismo capitolino fa registrare ancora il segno meno con una perdita di visitatori di oltre il 2 per cento rispetto allo scorso anno. Le cause sono molteplici, sostiene la Confesercenti: non incide solo una crisi generalizzata ma anche la concorrenza delle altre mete europee. Roma, che per patrimonio storico e artistico è imparagonabile alle altre capitali, non riesce a tener testa sui servizi pubblici, sulla fruibilità del centro storico, sulle attrattive di svago e i grandi eventi. Nel 2016, spiega ancora l'associazione dei commercianti, abbiamo avuto circa 17 milioni di arrivi e 41 milioni di presenze tra turisti italiani e stranieri, numeri inferiori a città come Parigi  e Berlino. Nei primi due mesi del 2017  abbiamo registrato un milione e mezzo di arrivi e tre milioni e mezzo di  presenze, in linea con i dati dell’anno scorso.

Più ottimista è l'assessore allo Sviluppo Economico, Adriano Meloni, che su Facebook è contento per il risultato di Pasqua: "Il periodo si conferma per la Capitale un momento magico. Si tratta di un ottimo segnale per tutto il comparto, visto che l'occupazione del settore nella nostra città torna a salire: +1,29% nel primo bimestre di quest'anno. Roma in questo periodo dell'anno rappresenta la meta più ricercata, soprattutto dai turisti stranieri. Grazie al clima ideale, ma non solo. Sarà un week-end pasquale d'arte, grazie alle numerose iniziative: dal Mercato di Traiano ai Fori imperiali, con il bellissimo viaggio interattivo raccontato da Piero Angela. Quattro giorni di eventi e aperture speciali per godere al massimo della bellezza di Roma".