"È periodo di Fantacalcio, devono uscire notizie perché sta cominciando il campionato delle elezioni Regionali". Sergio Pirozzi smentisce a Fanpage.it di aver incontrato o parlato negli ultimi giorni con Silvio Berlusconi (un primo contatto fra i due, l'unico confermato da entrambi, c'è stato a marzo nella villa di Arcore). L'ex cavaliere, secondo Repubblica, avrebbe individuato proprio nel sindaco di Amatrice il candidato giusto per tentare di strappare la regione a Nicola Zingaretti e al centrosinistra. Non chiude la porta Pirozzi a un'eventuale candidatura, ma i tempi, per ora, sono immaturi: "Se proprio mi vogliono, prima li invito ad aiutare Amatrice e tutte le aree colpite dal terremoto nel centro Italia. Se davvero vogliono che Pirozzi scenda in campo, si impegnino tutti quanti, destra e sinistra, per risolvere i problemi che ancora non sono risolti. Mi sento di dire questo". In altre parole: c'è tempo per valutare l'offerta e per scegliere con quale schieramento fare il grande passo. Perché se Berlusconi pensa al sindaco di Amatrice come possibile sfidante del governatore regionale uscente Zingaretti, d'altra parte Renzi, sempre stando a quanto riporta il quotidiano diretto da Mario Calabresi, potrebbe proporre a Pirozzi un posto in parlamento, magari come capolista alle prossime elezioni politiche del 2018.

Pirozzi: "Per ora sto giocando un altro campionato"

Per ora, come ribadisce Pirozzi, si tratta di "Fantacalcio. Io non ho incontrato nessuno, ma – sottolinea il sindaco di Amatrice – ho sempre parlato con tutti. Però a domanda specifica rispondo di no, non ho parlato con Berlusconi. Per ora io sto giocando un altro campionato, ma d'altronde il Fantacalcio in questo momento impazza….". Non è escluso, quindi, che la sua posizione, magari dopo l'estate, con il vero inizio del "campionato" delle Regionali e delle Politiche, possa cambiare.