La forza e il coraggio, insieme a una grande dose di adrenalina. Sono questi alcuni dei requisiti degli sport estremi, discipline che portano l'uomo al limite della sfida con sé stesso, spesso mettendolo a contatto con la natura. Nel Lazio sono molti i luoghi dove è possibile praticare queste attività, dal parapendio al rafting, passando per l'arrampicata. Negli ultimi decenni le varie discipline si sono diffuse nei Comuni laziali, così come in tutta Italia. Le diverse specialità hanno sempre più seguaci e le strutture dove praticarli sono in continua espansione. Per chi fosse interessato ad entrare nel mondo degli sport estremi nel Lazio le scelte possibili sono molte: dallo "skydiving" a Latina e Nettuno passando per il rafting a Subiaco. La Regione Lazio può vantare un'alta presenza di queste discipline, essendo tra quelle in Italia con la maggiore presenza di luoghi in cui cimentarsi negli sport estremi. Vediamo dove è possibile praticarli.

Rafting

Scendere le rapide di un fiume non è un'esperienza quotidiana, ma per gli amanti del brivido a contatto con l'acqua c'è un'occasione da non perdere. A Subiaco, Comune in provincia di Roma, è possibile percorrere l'Aniene a bordo di un gommone speciale (il raft). Un luogo unico per gli appassionati di rafting. La discesa è lunga circa 5km, con un equipaggio compreso tra le 6 e le 12 persone. Ognuno dei partecipanti collabora attivamente alla discesa grazie alla propria pagaia ed è coordinato dalla guida fluviale che controlla il raft lungo le rapide. La tortuosità del fiume Aniene regala agli appassionati una giornata diversa dal solito, lontana da Roma, lasciando gli sportivi nello scenario del parco dei Monti Simbruini.

Parapendio

Per gli amanti del volo il Lazio regala l'opportunità di sfidare il vuoto a bordo di un parapendio. Una meta nota per praticare questo sport estremo è Norma, città in provincia di Latina. Il Comune, situato sui Monti Lepini, offre la possibilità di cimentarsi con il volo, accompagnati dall'aiuto di istruttori e di guide esperte. Da un'altezza di circa 500 metri sul livello del mare si possono ammirare le rovine della città, la vista sui Giardini di Ninfa e lo scenario del Circeo. Una volta osservati sarà possibile lanciarsi nel vuoto, per vivere un'esperienza unica nel suo genere. La scuola di parapendio di Norma, certificata dall'Aeroclub d'Italia, propone corsi aperti a tutti. L'area di volo si trova all'interno del Parco Archeologico dell'Antica Norba, famosa per aver ospitato gare nazionali e internazionali.

Arrampicata e free climbing

L'arrampicata, anche grazie alla presenza delle molte catene montuose, è lo sport estremo più diffuso nel Lazio. Si passa dalla scalata del Terminillo al percorso lungo la Falesia di Guadagnolo. In entrambe le arrampicate è possibile farsi accompagnare dalle guide locali, mentre per i più avventurieri c'è la possibilità di praticare il "free climbing" in solitaria. I percorsi possono variare in base al periodo, ma il tutto viene svolto nella massima sicurezza. Tutti vengono muniti di imbracatura e equipaggiati di uno zainetto con all'interno i beni essenziali, come acqua e medicinali. Gli appassionati potranno arrampicarsi sulle rocce senza paura, per vivere una giornata all'insegna del rischio e del divertimento.

Paracadutismo

Foto presa da www.fragrancetour.com
in foto: Foto presa da www.fragrancetour.com

Il Lazio, oltre al parapendio, regala agli appassionati dei lanci la possibilità di cimentarsi con il paracadutismo. Gli abitanti di Roma potranno praticare lo "skydiving" e il lancio in tandem nella costa a Sud della Capitale, in quel di Nettuno. Una volta raggiunta la quota di 4mila metri sarà possibile osservare lo spettacolo dall'alto, per poi prendere un respiro prima di lanciarsi dall'aereo con a fianco un istruttore di paracadutismo. Un'esperienza unica nel suo genere, per istanti di brivido e di adrenalina pura. La "Ssd Crazy Fly" offre inoltre corsi di ogni difficoltà, per chiunque abbia voglia di cimentarsi con questa disciplina quotidianamente.