Pasquetta 2019 si avvicina e tanti romani sceglieranno di trascorrere il Lunedì dell'Angelo fuori Roma per passare una giornata all'insegna del relax e della tranquillità, lontano dal caos della Capitale. Oltre ai parchi e alle ville di Roma, gettonatissimi e che saranno presi d'assalto il 22 aprile, la provincia e la Regione Lazio offrono un'ampia scelta che risponde ai gusti e alle preferenze di tutti. Per chi ama trascorrere la giornata di Pasquetta in modo tradizionale, con scampagnate e picnic in campagna o al mare, l'hinterland romano ha parchi e boschi, dove passare ore in allegria immersi nel verde. Un'alternativa può essere la gita al mare, sul litorale romano oppure allontanandosi verso l'alto Lazio, sulle spiagge di Santa Severa oppure nel territorio Pontino, sulle rive delle bellissime Sperlonga o Terracina.

Boschi e prati per la scampagnata di Pasquetta

Per chi ama trascorrere la giornata di Pasquetta in modo tradizionale, con la classica scampagnata per prati o boschi, spostarsi in provincia è l'ideale. Ai Castelli Romani tutti conoscono i Pratoni del Vivaro, un altopiano verde dei Colli Albani, tra Rocca di Papa e velletri. Un immenso prato che a Pasquetta viene preso d'assalto e diventa una distesa di tavolini da picnic, ombrelloni e tovaglie. Un altro luogo che si presta alle scampagnate e passeggiate di Pasquetta in provincia di Roma è il Bosco Macchia Grande di Manziana, dove c'è un'area predisposta con tavoli e barbecue e un grande prato dove stendere tovaglie e fare picnic.

Pasquetta al lago

Per gli amanti del lago, a pochi chilometri da Roma al lago Albano e il lago di Nemi ai Castelli Romani la Pasquetta è all'insegna del relax e della natura, un paesaggio bellissimo per il visitatore che scappa dal caos dal frastuono della città. Qui potrete fare picnic in riva al lago o mangiare in una delle tante fraschette. A nord di Roma i laghi di Bracciano e Martignano sono un altro posto silenzioso e naturalistico, a un'ora dalla Capitale e facilmente raggiungibile. Per chi volesse spostarsi verso Viterbo, c'è il lago di Bolsena.

Pasquetta nei borghi

Un'alternativa alla classica scampagnata al bosco o per prati è una gita fuori porta per vedere posti nuovi e fare passeggiate. Civita di Bagnoregio, detta "la città che muore" è una delle mete che uniscono natura, cultura, arte e buona cucina. A circa 100 chilometri da Roma, in provincia di Viterbo, è raggiungibile attraverso un ponte che sembra sospeso nel vuoto. Lì il tempo pare fermarsi perdendoci tra i vicoli e gli scorci di un sito patrimonio Unesco. Un'altra città ‘avvolta nel mistero' è Calcata, sempre nel Viterbese e a circa un'ora da Roma. Qui è possibile fare passeggiate per il borgo o visitare il Parco regionale Valle del Treja. Incantata è Torre Alfina, un altro borgo dell'Alto Lazio, nel cuore della Tuscia, dove si trova con castello e il Bosco del Sasseto, anche detto ‘bosco di Biancaneve'.

Pasquetta nelle ville e nei parchi

La provincia di Roma e il Lazio in genere offrono un'ampia scelta anche per chi invece che una scampagnata, per la giornata di Pasquetta preferisce visitare una villa o un parco. A Tivoli ci sono Villa D'Este, capolavoro del Rinascimento italiano, con le suo bellissime fontane e Villa Adriana residenza imperiale costruita a partire dal II secolo. A Viterbo, c'è il Parco dei Mostri di Bomarzo, un luogo magico avvolto nell'atmosfera del sogno, con grandi statue di pietra dalle fattezze mostruose. Nel Comune di Cisterna di Latina, tra Norma e Sermoneta, si trova il meraviglioso Giardino di Ninfa, nominato "il più bello d'Europa". Visitabile solo in alcune date esclusive,è aperto sia il giorno di Pasqua che di Pasquetta.