Nel Cimitero del Verano sono sepolte molte personalità importanti del mondo della cultura e dello spettacolo. Tra queste c'è anche la cantante romana Gabriella Ferri, un'icona della capitale che ha fatto del dialetto della città eterna una prosa che vivrà in eterno. Le sue canzoni, intonate ancora oggi da adulti e giovanissimi, sono una parte fondamentale della cultura romana, un tassello importante che aiuta a scoprire lo spirito che alberga nei cittadini di questa città e che racconta pezzi di vita che si svolgono pacifici e meno pacifici all'ombra dei colli capitolini. Gabriella Ferri è scomparsa il 3 aprile 2004: la sua è stata una morte accidentale. Una caduta dal balcone di casa ha messo termine alla sua vita. Oggi riposa nel cimitero del Verano, anche se poco dopo il funerale la sua tomba ha dovuto aspettare alcuni mesi per essere collocata nel posto che le spettava: poco prima della sua morte, infatti, il Verano era stato oggetto di uno scandalo a causa di alcune denunce sulle irregolarità nella concessione di tombe. Alla fine, superato l'intoppo burocratico, la lapide di Gabriella Ferri ha trovato una casa. La sua tomba è ancora oggi meta di fan e turisti, desiderosi di omaggiare la cantante che ha messo in musica Roma. Sul marmo, una frase semplice e senza troppi fronzoli, voluta da suo marito, Seva Borzak: "Di notte i tuoi occhi brillavano più forte della luce di giorno, il tuo amore riscaldava più del sole".

La morte di Gabriella Ferri

La morte di Gabriella Ferri è da sempre stata oggetto di dibattito e mistero. La cantante è deceduta il 3 aprile 2004 dopo essere caduta dal balcone della sua abitazione a Corchiano. Un volo di circa sette metri mentre era in casa da sola: nessuno l'ha vista precipitare. Aveva 63 anni. Trasportata all'ospedale di Civita Castellana, è stata poi trasferita con l'elisoccorso a Roma a causa della gravità delle ferite riportate. Ma non ce l'ha fatta. Gabriella Ferri ha esalato l'ultimo respiro mentre si trovava sull'elicottero che la stava portando al San Camillo. Secondo quanto raccontato dai familiari dell'artista, Gabriella Ferri avrebbe avuto un malore mentre si trovava sul balcone della sua casa e sarebbe così caduta accidentalmente dal primo piano della sua abitazione. Ma c'è anche chi, visti i problemi di depressione della cantante, ha ipotizzato che si fosse suicidata. I suoi nipoti hanno negato questa ricostruzione dei fatti, dicendo che negli ultimi tempi era sempre di buon umore e che già un paio di settimane prima della morte era svenuta a causa di alcuni farmaci che assumeva. Anche il fatto che non avesse lasciato messaggi o biglietti d'addio ha avvalorato nei parenti l'ipotesi che il decesso di Gabriella Ferri sia stato un tragico incidente.

La carriera di Gabriella Ferri

La carriera di Gabriella Ferri è stata sfolgorante. Da piccola ha imparato a conoscere e amare Roma insieme a suo padre Vittorio, un venditore ambulante, che accompagnava per tutto il rione di Trastevere. La sua carriera nel mondo della musica è iniziata nel 1963 quando insieme a Luisa De Santis – figlia del regista Giuseppe De Santis – fonda il duo Luisa&Gabriella. Le due si iniziano a esibire insieme cantando canzoni in romanesco: ed è nel programma "La fiera dei sogni" che Mike Bongiorno le soprannomina "la ragazza dei quartieri alti e quella dei quartieri bassi". Sono i tempi di "Ciuri, ciuri", "Vitti ‘na crozza" e "La povera Cecilia". Appena le due iniziano a diventare famose però, Luisa De Santis ha deciso di ritirarsi dalle scene, così rimane solo Gabriella Ferri a cantare. Nel 1966 pubblica il suo primo album da solista e inizia una tournée negli Stati Uniti, poi partecipa al "Bagaglino". Ha cantato con il grande Stevie Wonder al Festival di Sanremo nel 1969 e recitato anche nel film "Remo e Romolo – Storia di due figli di una lupa". Per anni è stata una delle presenze fisse nei varietà italiani, ma la sua vera passione è sempre stata la musica. Ha registrato quindici album in studio e tantissimi singoli: negli ultimi anni della sua vita, aveva diradato di molto le sue apparizioni in pubblico. Gabriella Ferri, infatti, soffriva di depressione: ma il pubblico, data la sua grande voce, non l'ha mai dimenticata.