Una ‘vascello fantasma', un relitto nascosto e abbandonato sulle sponde del Tevere, in pieno centro di Roma. Il nome è ancora visibile sulla fiancata: TIBER II, una motonave per turisti affondata oltre dieci anni fa. Il 12 dicembre del 2008 il barcone non resiste alla piena in corso e va alla deriva sul fiume prima di schiantarsi contro ponte Sant'Angelo. Prosegue la sua corsa e finisce sulle sponde del Tevere pochi chilometri più a nord. Si trova ancora là, tra rifiuti, fango e vecchi arredi ancora presenti a bordo.

"È arenata sulla banchina di lungotevere della Vittoria, altezza via Fagarè-via Costabella, ed è in parte coperta dalla vegetazione. Pare sia anche abitata, anche se un cartello vieta l’ingresso nell’area del naufragio. È una scena spettrale, peraltro al centro di Roma, che non abbiamo mai visto in nessun’altra capitale Ue. Una scena di cui le istituzioni dovrebbero essere chiamate a rendere conto", racconta Antonello Palmieri, presidente di Romanuova. "Per la cronaca, vale la pena evidenziare che le aree golenali del Tevere sono di competenza della Regione Lazio. Come dimenticare, del resto, l’attuale presidente che pubblicizzava ovunque, anche sui social (foto in allegato), i lavori di pulizia delle banchine, solo per caso effettuati in piena campagna elettorale? Dando poi un’occhiata al sito del Campidoglio, scopriamo che lo stesso Comune pubblicizza numerose iniziative a favore del “biondo”. Scopriamo che ci sono un “Manifesto d’intenti”, un “Tavolo inter-istituzionale”, un “Gruppo di monitoraggio dell’ufficio speciale Tevere”, delle “Ciclo-pattuglie” e pure una “App specifica”. Tanti bei progetti che cozzano, però, contro la realtà dei fatti. Perché lì, sul lungotevere della Vittoria, visibile anche dall’alto (link qui sotto), c’è il Titanic delle istituzioni, il simbolo di Roma che affonda", ha concluso Palmieri.

Dieci anni fa un sito internet pubblicizzava così i viaggi sul fiume della TIBER II: "Vi inviatiamo a una mini crociera sul Tevere di notte, con cena, musica dal vivo e dancing, a bordo della sua meravigliosa motonave TIBER II. Navigando il sacro fiume dell'antica Roma, potrete rivivere la storia e gli splendori di 2000 anni fa e scoprire insolite vedute e scorci inediti della città. Un viaggio di circa 1 ora e 40 minuti, partendo da Ponte Umberto I e navigando fino a Ponte Duca d'Aosta, con ritorno al punto di partenza".

Dove si trova la ’nave fantasma’. Il secondo relitto che si vede nella mappa è stato rimosso. Foto Google Maps
in foto: Dove si trova la ’nave fantasma’. Il secondo relitto che si vede nella mappa è stato rimosso. Foto Google Maps