in foto: La sindaca Raggi durante lo 'spazzatour' nel quartiere di Torpignattara

Virginia Raggi dichiara guerra a chi rovista nella spazzatura, in cerca di qualcosa da rivendere o di cianfrusaglie da utilizzare, e lo fa rispondendo ad un'interpellanza del consigliere di Fratelli d'Italia Francesco Figliomeni. "Il rovistaggio dei rifiuti non è contemplato dal vigente regolamento comunale – ha spiegato la sindaca – per la gestione dei rifiuti urbani ed è possibile perseguire la condotta di chi commette l'abuso solo se tale attività è poi seguita da un concreto abbandono dei rifiuti nel suolo pubblico e solo se la Polizia locale coglie in flagranza l'autore del reato. Questa assenza è estremamente deprecabile, noi ci siamo trovati ad applicare un regolamento particolarmente datato che nessuno aveva pensato fino ad oggi di aggiornare".

"Lo stiamo facendo, e nel nuovo regolamento di pulizia urbana, che è in fase consultiva interna ma che quanto prima verrà sottoposto all'approvazione dell'organo deliberante, è stato elaborato un apposito articolo che prevedendo il divieto di tenere alcuni comportamenti, tra cui rientra il rovistaggio, nonché il trasporto anche tramite l'utilizzo di mezzi mobili consenta di avere un adeguato apparato sanzionatorio – ha proseguito Raggi -. Ci stiamo muovendo innanzitutto a livello regolamentare per disciplinare una fattispecie che oggi non è prevista".

La sindaca ha poi spiegato di voler intensificare l'utilizzo di personale volontario –  come i membri dell'Associazione de carabinieri in congedo – per vigilare sul territorio, la sua pulizia e vigilare contro il commercio abusivo. Raggi ha sottolineato l'impegno profuso dalla Polizia Locale, proprio in queste settimane, contro i "mercatini abusivi".