Si sente male improvvisamente e muore mentre stava visitando il Colosseo insieme alla moglie e alla figlia. Forse il caldo intenso è tra le cause del decesso avvenuto ieri. La vittima, riporta il Messaggero, è un turista austriaco. Si è accasciato a terra ed è stato immediatamente soccorso dai familiari e in seguito dai medici del 118. Testimone di quanto accaduto è stata una guida turistica dell'Agtar (Associazione guide turistiche abilitate di Roma): "Dopo il primo soccorso di massaggio cardiaco da parte dei militari presenti sul posto, sono intervenuti una donna e un dottore americano, che si trovavano lì in vacanza. È stato lui che mi ha detto di cercare urgentemente un defibrillatore. Ma non ci sono riuscita. Se ci fosse stato un defibrillatore forse si sarebbe salvato. L'ho cercato disperatamente, ma evidentemente non c'è l'obbligo di averne uno nei servizi aperti al pubblico", ha raccontato al Messaggero.

Nessuno, secondo la guida, aveva a disposizione un defibrillatore all'interno del Colosseo. In realtà, ricorda sempre il quotidiano romano, solo un anno fa erano stati presentati alla stampa quattro defibrillatori in dotazione agli addetti del più importante monumento romano. "Non deve più succedere una cosa del genere in un luogo come il Colosseo dove passano ogni giorno, con temperature estive così alte, almeno trenta mila persone. Quest'area deve essere dotata di defibrillatori. Sono disposta anche ad avviare una colletta con le guide turistiche", ha dichiarato ancora la testimone.