Dopo l'ennesimo divieto a manifestare a Tor Bella Monaca ricevuto dalla questura di Roma, arriva anche lo sgombero della sede occupata in sordina da Forza Nuova in via dell'Archeologia. Un locale al pianterreno di un palazzo dell'Ater, di cui il movimento di estrema destra aveva preso possesso mantenendo un profilo basso, fino all'annunciata fiaccolata antimmigrazione nel popolare quartiere alla periferia Sud-Est della capitale.

Una manifestazione che ha trovato l'opposizione della sinistra del territorio, che dopo diversi rinvii ha infine ottenuto il divieto. Una situazione di tensione che aveva spinto anche il deputato del Pd Marco Miccoli a fare appello alla questura di Roma, mentre il sindacato degli inquilini Asia-Usb aveva chiamato la sinistra antagonista alla mobilitazione di piazza, visto e considerato anche che ha una sede a pochi metri dalla serranda occupata da Forza Nuova.

A dare la notizia dello sgombero, il leader di ‘Roma ai Romani' Giuliano Castellino, che proprio ieri era stato fermato nei pressi del parlamento quando era pronto a un blitz di protesta contro il ddl Fiano. "In questo quartiere, quindi, il problema di ordine pubblico è rappresentato dai patrioti e dai tricolori, da quelli che chiedono di fermare l'invasione di immigrati, di quelli che difendono il diritto alla casa e al lavoro degli italiani. Va tutto bene quindi, per lo Stato il problema siamo noi. Ma voi, inutili servi di PD, Fiano e porci vari, continuate pure a scodinzolare al padrone", così Castellino nel consueto comunicato sopra le righe.