Sono state consegnate oggi ad Amatrice le prime venticinque casette destinate alla popolazione che ha perso la casa nel sisma dello scorso 24 agosto e nelle scosse successive. Sette mesi dopo i primi moduli abitativi, assegnati con sorteggio tra le famiglie e le persone più bisognose. A tagliare il nastro il sindaco Sergio Pirozzi, presente anche il governatore della Regione Lazio Nicola Zingaretti

"Dopo 7 mesi potrò dormire in un letto vero, e potrò fare una doccia in casa, mi sembra incredibile", ha raccontato una signora a Fanpage.it appena entrata nel modulo costruito dal Genio Civile. Non sono mancate polemiche e contestazioni da parte di un gruppo di cittadini che ha sottolineato la lunga attesa per una soluzione che è pur sempre provvisoria, e riguarda una minoranza della popolazione: "Dovevano essere la prima risposta all'emergenza, e invece i nostri familiari non si sa per quanti anni ci dovranno rimanere visto che i tempi della ricostruzione sono lentissimi".

Il sindaco Pirozzi ha scelto che ha consegnare ai cittadini le chiavi delle delle casette fossero gli uomini e le donne che le hanno costruite in questi mesi, lavorando spesso in difficili condizioni climatiche e tra le continue scosse. "Finché ci saranno uomini così continueremo ad avere un futuro", ha detto Pirozzi.