Una troupe della trasmissione di Canale 5 Matrix è stata aggredita in diretta ieri sera a Roma fuori dalla stazione Termini. Intorno alle 23:40 un uomo si è scagliato contro l'inviata Francesca Parisella, che stava mostrando le condizioni in cui i senzatetto trascorrono la notte alla stazione. "Francesca è sconvolta ma sta bene. Hanno distrutto la telecamera e malmenato l'operatore. Uno come quello di questa sera non dovrebbe essere un reportage in zona di guerra. Grazie a un tassista, se no sarebbe finita molto peggio", ha spiegato dallo studio il conduttore Nicola Porro.  "Eravamo a distanza per raccontare che tipo di accoglienza possiamo dare, si sono infastiditi e ci hanno aggrediti. Mi hanno rincorsa e preso per la giacca", ha confermato poi Parisella in collegamento telefonico.

Il primo a prestare aiuto alla giornalista e all'operatore, come ha spiegato Porro in diretta, è stato un tassista, che si è fermato e ha fatto salire in macchina l'inviata e il cameraman. Sul posto sono intervenuti gli uomini della Polfer. Sconosciuti al momento i motivi dell'aggressione.

Porro: "E' terra di nessuno"

"L'aggressione – scrive in una nota Mediaset – è inaccettabile e getta un'ombra inquietante sulla libertà di stampa nel nostro Paese, sulle condizioni di sicurezza nella stazione più grande d'Italia e sulla possibilità di una giovane donna di lavorare nel centro della nostra Capitale". "Fortunatamente per la nostra Francesca e per l'operatore, grazie all'intervento di un tassista e poi delle forze dell'ordine, le conseguenze non sono state gravi e tutto si e' risolto in un grande spavento, ma solleva una questione grave per tutte le persone che possono subire violenze simili, nel centro di Roma, in un luogo diventato terra di nessuno, senza un'eco mediatica", ha aggiunto il conduttore di Matrix, Nicola Porro.