Sparatoria all'alba di oggi a Fidene. Un uomo avrebbe sparato due colpi di pistola, ma ha mancato il suo bersaglio. La prima segnalazione è arrivata alla sala operativa della Questura di Roma alle 6 e 50 del mattino: un agente di polizia libero dal servizio ha raccontato di aver visto un uomo sparare a un'altra persona ma, fortunatamente, senza colpirlo. Sarebbe accaduto in via Monte Pattino.

Il bersaglio dell'agguato è stato sorpreso dai poliziotti inviati sul posto mentre passeggiava per via Monte Favino con un grosso coltello nascosto in una busta di plastica. Probabilmente era pronto a farsi giustizia da solo. L'uomo, già noto alle forze dell'ordine per spaccio di stupefacenti, è stato accompagnato in commissariato e poi denunciato per porto abusivo d'arma. Il suo aggressore è stato arrestato in via di Val Melaina, in direzione dell'uscita di via Scarpanto, mentre tentava di fuggire. T.D., un albanese di 34 è stato arrestato con l'accusa di tentato omicidio. Già noto anche lui alle forze dell'ordine, ora si trova nel carcere romano di Regina Coeli. Nell'appartamento dove era ospite di un conoscente sono state trovate due cartucce calibro 9×19. In uno stanzino dello stesso palazzo dove l'uomo ora dorme abitualmente, i poliziotti hanno trovato la pistola utilizzata per l'agguato. Mancavano infatti i due proiettili sparati all'alba. Proseguono le indagini della polizia per cercare di ricostruire l'esatta dinamica dell'episodio e le motivazioni che hanno spinto il 34enne a sparare all'altro uomo.