Quattro commesse del negozio Dolce & Gabbana all’interno dell’aeroporto di Fiumicino hanno ricevuto una lettera di licenziamento che sarà effettivo dal prossimo mese di aprile. Da tre giorni, riporta la Repubblica, sono in sciopero e oggi hanno protestato insieme ai sindacalisti dell'Usb davanti alla boutique degli stilisti napoletani nella centralissima via Condotti. Il licenziamento viene definito "assurdo" dai rappresentanti delle lavoratrici. "Non ha alcuna motivazione plausibile visto l’alto numero di lavoratori a termine delle altre boutique, una delle quali proprio all’interno dell’aeroporto e altre a Roma”, sostiene Francesco Iacovone dell’esecutivo nazionale Usb Lavoro privato. Tra l'altro, aggiunge il sindacalista, "si tratta delle stesse lavoratrici costrette a lavorare all’indomani del terribile rogo di Fiumicino nell’aerea compromessa dall’incendio avvenuto quasi due anni fa”.

Le lavoratrici e il sindacato si appellano “ai famosi stilisti affinché intervengano per fermare questo scempio, togliendo la firma della propria griffe da un simile attacco alle lavoratrici, alle donne e alle mamme che si ritroverebbero senza reddito e nella disperazione”.