Verrà trasferito in una località del nord Italia il poliziotto che lo scorso 11 giugno uccise un rapinatore, ferendone un altro, durante una rapina ad un commerciante in via degli Aromi. Una misura presa, probabilmente, per questioni di sicurezza, visto che il poliziotto si è ritrovato indagato per omicidio colposo e lesioni colpose. Anche perché i due giovani erano molto conosciuti nella zona, tanto che uno dei due aveva anche lavorato per il Car di Guidonia di cui faceva parte la vittima della rapina.

La vicenda si era consumata appena un mese fa: erano le 8.55 dell'11 giugno scorso quando un socio del banco 55 dell’ortofrutta del Car di Guidonia saliva a bordo della sua Punto per andare a depositare novemila euro nella vicina banca. Un Fiorino, rubato la sera prima, con a bordo due giovani, gli si scagliava contro e scatta la rapina: ma il caso vuole che il "terzo incomodo" fosse un poliziotto fuori servizio, già atleta per le Fiamme Oro, che in quel momento passava sul proprio scooter. L'inseguimento, la sparatoria e sul terreno resta Emanuele Taormina, mentre il complice Simone Brunetti resta gravemente ferito. Per il poliziotto ci sarà poi l'accusa di omicidio colposo e lesioni colpose. Ed oggi, il trasferimento.