Ci risiamo. I lavoratori di Roma Tpl, il consorzio privato che gestisce le così dette linee di periferia del trasporto pubblico romano, sono di nuovo senza stipendio e ricominciano le proteste. I conducenti, che protestano per le condizioni di lavoro e i salari più bassi dei loro colleghi di Atac, da giorni chiedono un incontro all'assessore Meleo e all'amministrazione Raggi, senza ricevere risposta. Così questa mattina hanno deciso di scioperare e bloccare l'uscita dei mezzi dalla rimessa di via della Maglianella

Una protesta spontanea, nata dalla rabbia per una situazione che ciclicamente si ripete, e di cui fanno le spese anche i cittadini, che hanno visto soppresse decine di linee senza preavviso, in zone periferiche della città già scarsamente servite dal trasporto pubblico. "Da questa mattina, a causa di una protesta sindacale, forti disagi si registrano nel servizio delle linee periferiche gestite dalla società Roma tpl. La situazione è aggiornata in tempo reale sul sito muoversiaroma.it", si legge in una nota di Roma Servizi per la Mobilità.

Protesta Roma Tpl: soppresse 40 linee dei bus.

Alle 9 risultavano soppresse oltre 43 linee: 023, 024, 025, 027, 028, 030, 031, 032, 035, 036, 037, 086, 088, 146, 546, 889, 892, 907, 912, 982 , 985, 992, 993, 998, 999, C19, 08, 011, 013, 013D, 017, 018, 066, 078, 701, 701L, 703L, 710, 711, 775, 777, 778, 787. Sulla linea 908, invece, è in servizio una sola vettura.