"Ha iniziato a toccarsi i pantaloni, voleva abbracciarmi, era eccitato. Mi sono spaventata e ho urlato". Questo, come riporta Camilla Mozzetti su Il Messaggero, avrebbe raccontato ai vigili ancora piena di paura la turista belga aggredita da un ragazzo israeliano sulla scalinata del Campidoglio, a Roma. La polizia locale ha ascoltato la testimonianza della 23enne con l'aiuto degli interpreti. Sono in corso le indagini per ricostruire la dinamica della tentata violenza della notte di mercoledì 13 settembre. Una violenza sventata grazie agli agenti che si trovavano in zona e sono intervenuti in soccorso della giovane quando hanno sentito delle grida provenire dalla scalinata dell'Ara Coeli, che collega Piazza Venezia al palazzo sede del Comune di Roma. "Lui voleva abbracciarmi e io gli ho risposto ma sei pazzo?", avrebbe raccontato ancora la giovane straniera. La ragazza ha sporto denuncia per violenza sessuale ma il 26enne resta per ora a piede libero. A testimoniare sono stati chiamati anche alcuni amici dei due giovani, che hanno trascorso la serata con loro.

Tentato stupro sulla scalinata del Campidoglio.

Una notte che la ragazza non dimenticherà facilmente, quella di mercoledì. La turista belga era arrivata il 10 settembre a Roma con due amiche. La sera del 13 le tre avevano deciso di divertirsi in una discoteca nei pressi di piazza Navona e poi di bere un drink in un pub irlandese in via del Plebiscito. Secondo le testimonianze delle persone che si trovavano nel locale, la turista belga e il ragazzo israeliano si erano conosciuti e baciati sulla pista da ballo. Erano circa le 4 e 15 di notte quando i vigili urbani di pattuglia sono stati attirati dalla sua richiesta di aiuto. Alla vista degli agenti, il ragazzo, incredulo, ha detto: "Ma lei ci stava".

Virginia Raggi: "Grazie ai vigili per essere intervenuti"

“Ringrazio gli agenti della Polizia Locale di Roma Capitale che ieri notte sono prontamente intervenuti sventando il tentativo di violenza nei confronti di una turista. Roma respinge ogni forma di violenza sulle donne. Simili atti sono vili e inaccettabili”, scrive in una nota la sindaca Raggi.