I

Si avvicina l'autunno e tornano gli scioperi. I sindacati di base del trasporto pubblico a Roma hanno proclamato uno stop di 4 ore previsto per martedì 12 settembre. Mezzi pubblici a rischio dalle 8.30 alle ore 12.30, per la protesta contro le soluzioni di concordato preventivo, ossia di commissariamento, prospettate dal Campidoglio per salvare l'Atac, azienda che gestisce il trasporto pubblico a Roma. Orsa, Tpl Lazio, Faisa-Confail Sul ct, Utl e Fast-Confsal spiegano in un comunicato: "La protesta è per contestare l'ipotesi messa in campo dal Campidoglio che metterebbe a serio rischio livelli occupazionali, diritti salariali e normativi dei lavoratori". I sindacati sottolineano anche "la totale assenza di interlocuzione da parte dell'assessorato della Città in movimento e della governance aziendale con le rappresentanze del lavoratori, unici a non venir ascoltati su una questione da cui dipende il loro prossimo futuro".

Raggi: "Atac deve rimanere di tutti noi"

Al malcontento dei sindacati risponde il sindaco di Roma, Virginia Raggi: "Con la soluzione di concordato preventivo vogliamo tutelare i dipendenti onesti. Atac deve rimanere pubblica, deve rimanere dei cittadini e non essere privatizzata. Non vogliamo creare disparità nel trasporto pubblico; linee o tratte maggiormente servite, né costi esorbitanti del biglietto".