Accecato dalla gelosia per la sua ex fidanzata, un 25enne brasiliano residente a Roma e già sottoposto agli arresti domiciliari ha organizzato un agguato all'amico della donna, un ragazzo di 24 anni. Insieme a un complice, un 20enne romano, il 25enne si è recato a casa del ragazzo che secondo lui era il motivo dell'allontanamento della sua ex fidanzata, accoltellandolo a una gamba.

Da tempo il 24enne e sua moglie, residenti in zona Flaminio, venivano minacciati pesantemente dal brasiliano. In quanto confidenti della sua ex ragazza erano ritenuti la causa del suo allontanamento. Ieri il 25enne, usufruendo di due ore di permesso dai domiciliari, ha lasciato la sua abitazione in zona Tomba di Nerone e si è fatto accompagnare dall'amico a casa dell’uomo da "punire". Mentre il complice gli faceva da palo fuori dalla porta, il cittadino brasiliano ha aggredito violentemente in casa il 24enne ferendolo con un coltello alla gamba.

Il ferito ha subito chiamato i carabinieri: i militari poco dopo hanno rintracciato e bloccato l’aggressore in strada. Il complice, invece, è stato fermato nei pressi della sua abitazione, appena dopo aver parcheggiato l’auto utilizzata per l’agguato. Entrambi sono stati arrestati con le accuse di lesioni personali aggravate, mentre per il cittadino brasiliano è scattata anche l’accusa di evasione dagli arresti domiciliari poiché, quando è stato fermato dai carabinieri, erano trascorse le due ore di permesso di cui beneficiava. Il 25enne si trova adesso in carcere a Rebibbia, mentre il complice resta in attesa del processo.

Il 24enne rimasto ferito è stato medicato presso il pronto soccorso dell’ospedale San Pietro -Fatebenefratelli e dimesso con 10 giorni di prognosi.