Un incendio doloso è avvenuto nella notte in un'abitazione in via Barilotto, al centro di Rieti. All'interno dell'appartamento è stato ritrovato il corpo senza vita di un uomo di 67 anni di cui non sono state ancora rese note le generalità. All'interno della casa anche un'altra donna, probabilmente la convivente dell'uomo, che però è riuscita a mettersi in salvo ed è stata soccorsa dalle forze dell'ordine.

Non appena i vicini si sono accorti delle fiamme hanno avvisato i vigili del fuoco che hanno domato l'incendio e rinvenuto il corpo. Proprio i vigili hanno allertato polizia e carabinieri, nonché le squadre di soccorso del 118, data la natura dolosa dell'incendio.

Anche il sindaco di Rieti Antonio Cicchetti si è voluto recare sul luogo dell'accaduto per testimoniare la presenza del Comune e la vicinanza alla famiglia della vittima.

L'incendio è doloso, fermate due persone che vivevano nell'appartamento.

Nessun dubbio sulla natura dolosa. Solo la palazzina in cui era residente l'italiano rimasto ucciso è stata colpita dalle fiamme, gli edifici attigui sono rimasti senza danni. Il corpo sarebbe quello dell'affittuario dello stabile andato a fuoco che aveva, a sua volta sub affittato l'appartamento ad altre due persone.

Sono proprio i due subaffittuari ad essere in queste ore oggetto di investigazione da parte della squadra mobile di Rieti in carico delle indagini. I due sono in stato di fermo perché tenute a rispondere alle domande degli inquirenti.

Dalla Procura emerge la volontà di aprire un fascicolo d'inchiesta per accertare i responsabili dell'accaduto. Per ora non si esclude nessuna pista e al tempo stesso non sono stati ancora definiti i capi di imputazione. L'unica certezza che hanno gli inquirenti è l'origine dolosa delle fiamme e quel corpo ritrovato senza vita all'interno dell'abitazione.