Aggiornamento 18 e 30: Regione Lazio e Acea hanno trovato un accordo. Scongiurato il razionamento dell'acqua a Roma. Il presidente della Regione Lazio ha annunciato che continueranno i prelievi dal lago di Bracciano, ma la quantità d'acqua verrà sensibilmente ridotta.  Acea conferma: "Mi è stato comunicato pochi minuti fa dal presidente della Regione Lazio che a breve dovrebbe esserci un provvedimento modificativo" della sospensione della fornitura di acqua da Bracciano, ha dichiarato il presidente di Acea, Luca Alfredo Lanzalone.

Se nulla cambierà lunedì scatterà il piano di Acea per fronteggiare l'emergenza idrica a Roma. Tradotto: comincerà il razionamento dell'acqua, in pratica partiranno i turni in molti quartieri della Capitale. A questo punto della vicenda chi può intervenire è solo il governo guidato da Paolo Gentiloni, che ha la facoltà di dichiarare lo stato di emergenza. La decisione finale dell'esecutivo, si legge in una nota del Consiglio dei Ministri, arriverà a giorni. "Il Presidente Paolo Gentiloni – si legge nel comunicato di Palazzo Chigi –  ha informato il Consiglio dei ministri della richiesta, avanzata da alcune Regioni e in particolare dalla Regione Lazio soprattutto in riferimento alla città di Roma, per la dichiarazione dello stato di emergenza a causa della crisi nel sistema idrico dovuta alla scarsità persistente di precipitazioni associata alle elevate temperature. In proposito sono in corso i tempestivi adempimenti istruttori, previsti dalla legge, da parte del Dipartimento della Protezione civile, in esito ai quali, nei prossimi giorni, potranno essere compiute le conseguenti valutazioni del Governo".

I 5 Stelle: "Sull'acqua si sta giocando una guerra sporca"

"Sull'acqua a Roma si sta giocando una guerra sporca. Regione Lazio e governo, ovvero il Pd, stanno attaccando la giunta Raggi portando all'esasperazione i cittadini Romani. Dov'era Zingaretti negli ultimi anni, mentre la crisi idrica aumentava in tutta la Regione, e non solo a Roma, fino alla situazione attuale? Questa vicenda è totalmente strumentale e andremo a stanare le responsabilità di gente senza scrupoli",  ha dichiarato Laura Castelli, deputata del Movimento 5 Stelle.

Emergenza idrica, Acea: "Pronto un piano per il rifacimento della rete"

Intanto Acea, per risolvere definitivamente il problema, almeno in futuro, ha presentato un "piano straordinario di interventi per l'ammodernamento/rifacimento della rete di distribuzione idrica vetusta da sviluppare attraverso un piano di verifica perdite". Il progetto è contenuto nel piano strategico 2018-2022 dell'azienda.

Raggi furiosa: "Intollerabile che Roma venga privata dell'acqua"

"È intollerabile che Roma venga privata dell'acqua, il governo deve decidere entro stasera", ha detto Virginia Raggi. "Sono estremamente preoccupata per i miei concittadini, per le attività commerciali e per le attività turistiche. Sono molto allarmata per quello che potrebbe accadere agli ospedali, alle case di cura, alle case di riposo e anche ai Vigili del Fuoco se dovesse essere tagliata l’acqua. Il Governo deve intervenire ora, non può più temporeggiare. È necessaria la dichiarazione dello Stato di emergenza esattamente come avvenuto meno di un mese fa per Parma e Piacenza: un provvedimento che ha consentito di superare la crisi così come chiedevano i territori".

Zingaretti: "Accordo raggiunto"

Evitato il razionamento dell’acqua a Roma. La Regione Lazio e Acea, ha annunciato il governatore Nicola Zingaretti, hanno deciso di continuare i prelievi dal lago di Bracciano. I prelievi saranno di 400 litri al secondo invece dei 1100 litri al secondo quali erano in precedenza. La nuova ordinanza sposta tutti i termini al primo settembre.