La sindaca di Roma, Virginia Raggi, ha firmato la nuova ordinanza che vieta i cosiddetti centurioni nell'area del centro storico della capitale. Un'ordinanza che ha come obiettivo quello di "garantire ai turisti e alla cittadinanza la fruibilità e la vivibilità dei beni culturali, assicurando decoro e sicurezza". Il provvedimento sarà valido fino al 31 ottobre 2017 e i trasgressori verranno sanzionati con una sanzione amministrativa da 400 euro.

L'ordinanza prescrive "il divieto di qualsiasi attività incentrata sulla disponibilità a essere ritratto come soggetto in abbigliamento storico (per esempio centurioni), in fotografie o filmati (anche senza richiesta di corrispettivo in denaro) ad esclusione di riprese filmate e/o fotografiche autorizzate dall'amministrazione capitolina". Il Campidoglio spiega che il provvedimento richiama quanto stabilito dal decreto legge n.14 del 20 febbraio 2017 (il così detto decreto Minniti-Orlando sulla sicurezza9 in base a cui il sindaco "quale rappresentante della comunità locale può adottare specifici provvedimenti finalizzati a superare situazioni di grave incuria o degrado del territorio, dell'ambiente e del patrimonio culturale o di pregiudizio del decoro e della vivibilità urbana".

Il provvedimento riguarda "il territorio incluso nel perimetro riconosciuto come sito dell'Unesco" in sostanza il centro storico della città. La misura "è stata adottata soprattutto perché l'attività dei soggetti in costume, nelle aree dove la concentrazione di turisti è maggiore, influisce negativamente sulla circolazione stradale e impedisce la piena godibilità dei monumenti e delle bellezze paesaggistiche della città. L'attività, inoltre, è stata più volte condotta con modalità inopportune, insistenti e, talvolta, aggressive nei confronti dei visitatori".

Ordinanza anti centurioni, le strade coinvolte:

L'elenco delle strade coinvolte, riportato nell'ordinanza, coinvolge le vie e le piazze comprese nel perimetro tra

Via di Porta Angelica, Borgo Angelico, piazza Adriana, piazza Cavour, via Vittorio Colonna, lungotevere dei Mellini, ponte Regina Margherita, via Ferdinando di Savoia, via Principessa Clotilde, piazzale Flaminio, viale del Muro Torto, corso d’Italia, sottovia Ignazio Guidi, viale del Policlinico, viale dell’Università, piazza Confienza, via Monzambano, viale Castro Pretorio, viale Pretoriano, viale di Porta Tiburtina, piazzale Tiburtino, via di Porta Labicana, piazzale Labicano, via Casilina nel tratto tra piazza Labicano e viale Castrense, viale Castrense, via della Ferratella in Laterano, viale Metronio, viale delle Mura Latine, viale di Porta Ardeatina, viale del Campo Boario, lungotevere Testaccio, ponte Sublicio, viale delle Mura Portuensi, viale Aurelio Saffi, viale delle Mura Gianicolensi, viale delle Mura Aurelie, largo Porta Cavalleggeri, via Paolo VI, largo del Colonnato, nonché le vie, piazze ed aree medesime, ad esclusione delle aree ricadenti nel territorio dello stato della Città del Vaticano, nonché nelle vie e piazze ricomprese nel perimetro tra: piazzale Brasile, via Pinciana, via Pietro Raimondi, via Gerolamo Frescobaldi, via Saverio Mercadante, via Ulisse Aldrovrandi, viale delle Belle Arti, piazza Thorvaldsen, viale delle Belle Arti, via di Villa Giulia, via Flaminia, piazzale Flaminio, viale Giorgio Washington, via del Muro Torto, nonché le vie, piazze ed aree medesime.

La precedente ordinanza sospesa dal Tar.

La giunta guidata da Virginia Raggi aveva già predisposto un'ordinanza simile, riguardante centurioni e risciò, il primo dicembre 2016. Alla fine di aprile, però, il Tar aveva sospeso l'ordinanza accogliendo le richieste di un gruppo di centurioni romani e dell'associazione centurioni e artisti di strada.