Pugni, schiaffi, colpi al viso e al corpo, ferite alla coscia con il vetro di una bottiglia rotta, insulti e minacce. Quattro ragazzini sono accusati di aver picchiato a sangue e minacciato violentemente un ragazzo di 14 anni. Sono stati arrestati due ragazzi di 16 anni e denunciati due 12enni. Stando a quanto ricostruito dalle forze dell'ordine, i quattro avrebbero picchiato e poi minacciato il 14enne con un coltello puntato alla gola e in seguito lo hanno costretto a seguirli sotto un gazebo. Lì, prima di scappare, gli hanno ordinato di consegnare loro il portafogli, che conteneva appena 12 euro, lo smartphone, un anello e una catenina d'oro.

Arrestati i membri della baby gang: sono due 16enni e due 12enni.

I membri della baby gang sono stati individuati a Roma dagli agenti di polizia del Commissariato della Romanina, ai quali i genitori della vittima si erano rivolti per trovare i responsabili dei soprusi subiti dal figlio. In poco tempo, dopo la denuncia presentata dai famigliari del ragazzo, gli investigatori sono riusciti a trovare i responsabili delle aggressioni e a recuperare anche parte di quanto era stato rubato al 14enne. I due sedicenni del gruppetto sono stati arrestati e ora dovranno rispondere delle accuse di rapina aggravata in concorso. Sono stati poi affidati a un centro di prima accoglienza per minorenni. I due ragazzi di 12 anni, invece, sono stati denunciati, sempre per rapina aggravata in concorso, al Tribunale per i minorenni e poi affidati ai loro genitori.